
Le due notizie sono arrivate quasi in contemporanea. Ecco la prima. La base aerea di Raf Fairford (foto sopra), utilizzata anche dall’aviazione degli Stati Uniti, ha rischiato di saltare in aria per l’esplosivo piazzato da cinque terroristi musulmani. Messe in allarme dalla semplice telefonata al 999 di un pensionato della zona, le forze dell’ordine hanno individuato ed arrestato la banda e disinnescato gli ordigni, prima che accadesse un disastro che avrebbe travolto anche le abitazioni civili circostanti. L’intelligence non si era accorta di niente? Eppure, nel luglio scorso il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran aveva emesso una dichiarazione formale nominando specificamente RAF Fairford come “un obiettivo legittimo”. Nella dichiarazione veniva fatto esplicito riferimento ai bombardieri USA B-1B, che colpiscono l’Iran partendo dal suolo britannico.
Nelle stesse ore, mentre Donald Trump esultava per l’operazione antiterrorismo messa a segno, il primo ministro britannico Andy Burnham era alla BBC. Dove, intervistato sulla matrice dell’attentato, si è trincerato dietro un «Sarebbe inappropriato commentare ulteriormente mentre le indagini sono in corso».

Poco da stupirsi, quindi, se la ministra dell’interno del governo Burnham, la musulmana di origini pakistane Shabana Mahmood, annunciava quasi contemporaneamente che aprirà una nuova via per i rifugiati, dando priorità specifica ad afghani e palestinesi. Il programma renderà anche più facile per i rifugiati ottenere diritti di insediamento permanente nel Regno Unito. Il Guardian scrive oggi la misura sarà annunciata oggi dal ministro Mahmood al Congresso del Partito Laburista britannico.
«Reform UK e i Conservatori – si legge sul Guardian – probabilmente solleveranno dubbi anche sui controlli di sicurezza, che la ministra afferma saranno effettuati, specie dopo le rivelazioni del Sunday Times secondo cui ad un ex guardia del corpo di Hamas era stato concesso asilo nel Regno Unito, prima che fosse arrestato con l’accusa di far parte di un complotto terroristico.
Shabana Mahmood in precedenza aveva già dichiarato che l’Islam è la priorità della sua azione politica. A lei il primo ministro ha affidato anche le deleghe sulla supervisione delle frontiere, della polizia e della politica sull’immigrazione del Regno Unito.





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