Come se non bastassero le recenti batoste elettorali inflitte dai cittadini tedeschi, il governo di Frederich Merz comincia a perdere pezzi. Poche ore fa si è dimessa la ministra del lavoro e degli affari sociali Baerbel Bas, che è anche co-presidente del SPD. Non sarebbero stati solo motivi familiari a motivare questa scelta, quanto piuttosto i ripetuti attacchi ricevuti da partner della sua stessa coalizione, in particolare da CDU e CSU. Negli ultimi mesi, infatti, Bas è stata criticata da alcuni esponenti dei due partiti per la lentezza delle riforme sociali, con richieste di dimissioni anche all’interno del partito di coalizione.

«Cari compagni e compagne, cari colleghi e colleghe – ha scritto la ministra dimissionaria sul suo profilo Instagram – oggi mi rivolgo a voi con un messaggio molto personale. Dopo la morte della mia figliastra, mi sono resa conto di aver bisogno di tempo per elaborare il lutto. Vorrei concedermi tutto il tempo necessario. Inoltre, devo purtroppo constatare che gli attacchi pubblici nei miei confronti, purtroppo anche da parte dei ranghi del partner di coalizione, si sono intensificati in questo momento per me personalmente difficile». «Per questo motivo – ha spiegato – ho informato il mio co-presidente e vice cancelliere Lars Klingbeil che, a partire da oggi, mi dimetto dalla carica di presidente del partito. Allo stesso tempo, ho chiesto al Cancelliere federale di sollevarmi dall’incarico di Ministro federale del Lavoro e degli Affari sociali».

Le dimissioni congiunte rimuovono una figura di spicco sia dal governo che dalla leadership dell’SPD, in un momento in cui la coalizione di governo formata dall’alleanza conservatrice CDU/CSU di Merz e dal partito di centrosinistra SPD crolla nei sondaggi, ma continua a lavorare sulle riforme sociali e del lavoro.

Alexander Schweitzer

Cosa succede ora? Una prima risposta è arrivata proprio dal vice cancelliere tedesco Klingbeil, secondo il quale «Spd è in grado di agire e ci saranno nuove elezioni dei vertici al congresso di partito, a dicembre o a gennaio». Klingbeil ha poi voluto chiarire di non avere «nessuna intenzione di mettere in dubbio la doppia conduzione dell’Spd», co-presieduta fino ad oggi insieme alla ministra dimissionaria. Intanto ad assumere l’incarico ministeriale è arrivata, poche ore fa, la nomina del socialdemocratico Alexander Schweitzer, ex presidente del Land Renania-Palatinato.

Baerbel Bas, 58 anni, ha ricoperto la carica di presidente del Parlamento tedesco dal 2021 al marzo 2025. Lo scorso anno era stata eletta co-leader dell’SPD insieme a Lars Klingbeil e dal maggio 2025 ha ricoperto la carica di ministro. «Gli attacchi subiti durante il suo periodo di lutto – aveva dichiarato Klingbeil già prima delle dimissioni – sono stati indecenti. Questo è semplicemente inaccettabile». Ma i politici di spicco dei cristiano-democratici, il partito conservatore partner della coalizione di governo tedesca, hanno minimizzato le dimissioni, affermando che il lavoro del governo non ne risentirà.

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