
Nel 2017 sul Soglio pontificio sedeva Papa Francesco. Quello stesso anno arrivava nelle sale un film horror messicano, dal titolo “L’abitante”, ancora oggi visibile su Netflix.
La pellicola si apre con la scena iniziale in cui un notiziario televisivo fittizio comunica il decesso di un Papa, chiamato Leone XIV, a causa di una setticemia e di un collasso cardiopolmonare. Sarà proprio durante questa stessa notte di lutto nel mondo cattolico che le protagoniste del film, tre sorelle, decidono di fare irruzione nella villa di un senatore.
Oggi che il mondo sta col fiato sospeso in attesa del bollettino emanato dal Gemelli sulla salute di Papa Leone XIV, ricoverato da martedì ed operato per un carcinoma polmonare, è impossibile non notare che questa è la prima di tre straordinarie coincidenze,
Regista e sceneggiatore de “L’abitante” è il messicano Guillermo Amoedo, noto nell’ambiente horror per aver collaborato spesso con il regista Eli Roth. Amoedo ha spiegato di aver scelto il nome “Leone XIV” nel 2015, incrociando diverse antiche profezie religiose, tra cui quelle di San Malachia e Santa Ildegarda di Bingen, per dare al film una forte aura di fanta-politica vaticana e misticismo.
La seconda coincidenza riguarda la data dell’operazione subita da Papa Prevost: 13 ottobre 2026. Non si tratta di un giorno qualsiasi, perché Il 13 ottobre del 1884 l’allora Papa Leone XIII ebbe la celebre e terrificante visione profetica in cui assisteva al potere concesso a Satana per tentare di distruggere la Chiesa attraverso un secolo di grave immoralità, errori e una dilagante apostasia. Quel giorno, secondo la tradizione cattolica, al termine della celebrazione eucaristica nella sua cappella privata in Vaticano, Papa Leone XIII sarebbe rimasto immobile per diversi minuti in uno stato di alterazione, come se avesse ascoltato o assistito a un drammatico dialogo tra Gesù Cristo e il Demonio. Satana avrebbe chiesto al Signore il permesso di avere un certo lasso di tempo (circa 75-100 anni) e un potere maggiore per mettere alla prova la Chiesa e cercare di ridurla alla rovina. A seguito di quella visione, il pontefice compose la celebre Preghiera a San Michele Arcangelo.
Terza coincidenza. Il 13 ottobre è anche il giorno in cui, nel 2017, a Fatima avvenne il Miracolo del Sole, visto e testimoniato da migliaia di persone.
A mezzogiorno di quel 13 ottobre 1917 migliaia di persone, radunate alla Cova da Iria, presso la cittadina portoghese di Fatima, vide il disco solare cambiare colore, dimensione e posizione per circa dieci minuti, e poi avvicinarsi progressivamente alla terra come se stesse per precipitarvi. L’evento straordinario era stato preceduto dall’annuncio che sarebbe stato dato nel maggio 2017 ai tre pastorelli veggenti dalla Madonna, secondo cui il 13 ottobre, data dell’ultima apparizione mariana, sarebbe accaduto un fatto prodigioso.
Ma il 13 ottobre 2026 è la stessa data dell’operazione al Gemelli di Papa Leone XIV.
Tre coincidenze che, messe tutte in fila, sembrano dar ragione a coloro, compresi i fisici, convinti che lo spazio-tempo sia solo un’illusione dovuta ai nostri limitati mezzi sensoriali. Sia come sia, noi chiudiamo con gli auguri più affettuosi e sinceri a Papa Leone.





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