
Addio grande Fiat, addio vanto e orgoglio della Fiat, la fabbrica automobilistica che ha dato lustro e forza al nostro Paese dal dopoguerra in poi. Oggi Stellantis ha fatto l’ultima mossa in ordine di tempo del suo percorso inarrestabile di distacco dall’Italia: ha rimosso il tricolore che era stato apposto sulle 600, le nuovissime vetture su cui si concentra la martellante pubblicità di questi giorni, tutte “rigorosamente” prodotte in Polonia.
«Oui, je suis Stellantis!», commentano diverse testate giornalistiche, alludendo al predominio sempre più marcato dei francesi sulla ex Fiat. certo, la possibilità assegnata alla Francia di aumentare ulteriormente il suo peso, orientando interessi e strategie della direzione indicata dall’Eliseo, è stata una ulteriore doccia gelata per il nostro Paese. E il calo di produzione di auto in Italia sta lì a dimostrare che la strategia viene ormai costantemente delineata oltre confine.
Un nuovo rischio si prospetta con l’aumento del peso di Peugeot in Stellantis e, sia pure indirettamente, dello stesso Governo di Parigi. Ipotesi che, non a caso, era già stata oggetto di attenzione del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica che in una sua relazione ne ammetteva l’esistenza. Nel documento del Copasir, tra l’altro, si evidenziava già nel 2022 «lo spostamento del baricentro di controllo del gruppo sul versante francese, con ricadute già evidenti nel settore dell’indotto connesso con le linee di produzione degli stabilimenti italiani». Del resto, la volontà di non cedere la propria quota del 2,5% conferma l’intenzione di Emmanuel Macron di puntare alla leadership della ex Fiat.
«La presenza dei colori della bandiera italiana sul veicolo – ha replicato in un secco comunicato Stellantis Italia – non aveva altra finalità che indicare l’origine imprenditoriale del prodotto, il cui design e stile sono stati ideati, disegnati e progettati da un soggetto italiano, Stellantis Europe, detentore del marchio Fiat».
Sarà, ma di sicuro non confortano le notizie dell’ultim’ora: “La carrozzeria Stellantis di Mirafiori si blocca per un mese”. L’annuncio è arrivato mercoledì 24 aprile, ma fonti informate dicono che lo stabilimento potrebbe restare fermo fino alla fine di agosto. E sono 2.200 i dipendenti posti in cassa di integrazione.





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