
Dopo il varo del “”Decreto Ricostruzione”, di cui vi abbiamo dato notizie ieri, è in dirittura d’arrivo oggi una nuova pioggia di provvedimenti che attendono di essere approvati prima della pausa estiva. Stiamo parlando del “Decreto Omnibus“, 25 articoli di una bozza che già da qualche giorno circola tra i media.
Stando alle fonti vicine a Palazzo Chigi, ci sarebbe innanzitutto l’aumento da 100mila a 200mila euro annui dell’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero realizzati da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia. Una misura analoga era stata già introdotta, con discreti risultati, nel 2017, con lo scopo di attirare in Italia chi ha grandi disponibilità economiche. Quest’anno si prevede la possibilità di estendere il regime forfettario anche ai familiari, con un’imposta sostitutiva pari a 25mila euro annui.
Passiamo a Napoli dove, dopo i provvedimenti per i Campi Flegrei del Decreto Ricostruzione, oggi si pensa alle Vele di Scampia, segnate dal tragico crollo in cui hanno perso la vita tre persone. Per gli sfollati dovrebbe arrivare un contributo fino a 1.100 euro mensili e sarà il Comune di Napoli ad erogare le somme, che vanno da un minimo di 400 ad un massimo di 900 euro, in base alla dimensione del numero familiare, con 200 euro aggiuntivi se ci sono over 65 o disabili con invalidità superiore al 67%. Le provvidenze resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2025, sempre che l’esigenza abitativa non sia stata temporaneamente soddisfatta a titolo gratuito da una pubblica amministrazione.
Veniamo ad un altro tasto dolente, le tasse. In materia fiscale l’Omnibus prevede la proroga al 30 settembre) dei termini per la rottamazione del magazzino per i soggetti Isa che vogliano regolarizzare le difformità. La rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni è prolungata dal 30 giugno al 30 novembre. rinnovo inoltre, anche per l’anno scolastico 2024/2025, della l tutela assicurativa per studenti e insegnanti. Sale di 1 milione per il 2024 lo stanziamento iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’Università a favore dei collegi di merito, a condizione del possesso di requisiti e standard minimi a carattere istituzionale, logistico e funzionale.
Anche il turismo, motore vero dello sviluppo in Italia, ha le sue provvidenze, a cominciare dal contributo a fondo perduto per sostenere le attività turistiche nei comprensori e nelle aree sciistiche della dorsale appenninica.
Un altro fondo ad hoc finanziato con un milione di euro è destinato al sostegno di «manifestazioni culturali identitarie». Un milione anche al comitato ‘Neapolis 2500‘, «per celebrare la storia, la cultura e l’arte della città di Napoli», nella ricorrenza del venticinquesimo centenario della fondazione dell’antica Neapolis. Infine 3 milioni a Gorizia per gli eventi nell’ambito della capitale europea della cultura 2025.





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