
Lo scoop è del TG1: c’è una svolta clamorosa sul caso Garlasco. Dall’alba di questa mattina sono cominciate le perquisizioni di Carabinieri e Guardia di Finanza nelle abitazioni di alcuni ex investigatori ed inquirenti che parteciparono alle indagini sul delitto di Chiara Poggi. Secondo quanto riporta RAI News, fra questi vi sarebbe l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti. Perquisite anche le abitazioni di zii e genitori di Andrea Sempio, principale indagato nel filone d’indagine che era in corso attualmente, ma anche le case di due ex carabinieri in servizio nel 2017, anno in cui l’allora procuratore Venditti aveva archiviato l’inchiesta su Sempio presso la Procura di Pavia. Secondo le prime indiscrezioni filtrate sui media, al centro di queste nuove indagini vi sarebbe un flusso di denaro illecito.
Il decreto sulle perquisizioni odierne è firmato dalla Procura di Brescia. L’ex procuratore capo di Pavia Venditti risulterebbe indagato per corruzione in atti giudiziari: il sospetto è che abbia archiviato in modo troppo rapido la precedente inchiesta sull’amico del fratello della ventiseienne uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.
Il fascicolo della Procura di Brescia nasce da alcuni atti di indagini dei colleghi di Pavia che stanno indagando su Andrea Sempio come possibile assassino (in concorso) di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.
L’ipotesi investigativa alla base dei blitz di oggi è che Venditti abbia archiviato in modo troppo rapido la precedente inchiesta sull’amico del fratello della ventiseienne uccisa nella villetta di via Pascoli.






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