Il Consiglio dell’Unione Europea ha dato disco verde alla revisione del Pnrr dell’Italia, sesta modifica al Piano italiano. L’Italia ha presentato una proposta che mantiene invariata la dotazione complessiva di 194,4 miliardi di euro e conferma quindi l’ambizione del Piano, intervenendo al tempo stesso su alcuni aspetti per rafforzarne l’efficacia.

La revisione adottata dal Consiglio Ue si inserisce nel percorso definito dalla Comunicazione ‘NextGenEU  ‘The road to 2026’, con cui il Consiglio UE aveva invitato tutti gli Stati membri ad aggiornare i propri Piani per garantirne il pieno completamento entro il 31 agosto 2026.

«Tutte le 173 misure interessate dalle ultime tre rate – spiega il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue Raffaele Fitto (nella foto con la premier Giorgia Meloni) – sono state riesaminate, 83 di queste sono state semplificate per rendere il percorso più lineare; le altre modifiche prevedono adeguamenti più mirati, con l’obiettivo di garantire risultati più solidi e pienamente realizzabili nei tempi previsti».

Massima priorità sarà data ai settori fondamentali per la crescita de Paese e lo sviluppo dei territori. «Come Commissione – ha ribadito Fitto – il nostro obiettivo resta invariato: accompagnare gli Stati membri in un’attuazione efficace, trasparente e tempestiva di NextGenerationEU, assicurando che ogni investimento e ogni riforma produca benefici tangibili per cittadini, imprese e comunità locali. Proseguiremo questo lavoro con impegno e responsabilità, perché la riuscita del Pnrr italiano non riguarda soltanto un Paese, ma l’intero progetto europeo di ripresa, resilienza e crescita condivisa»

Published by

Rispondi

Scopri di più da L'UMANITA' - Organo del Partito Socialdemocratico Italiano

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere