La circolare Inps, fresca fresca, è dello scorso 28 novembre. Un contributo di 500 euro mensili è destinato ai ragazzi e alle ragazze disoccupate che non hanno ancora compiuto 35 anni e che decidono di avviare una nuova attività in Italia. L’agevolazione riguarda le imprese che operano in ambiti considerati importanti per l’innovazione, in particolare quelli legati alle nuove tecnologie, alla trasformazione digitale e alla sostenibilità ambientale. Vastissima infatti è la gamma delle attività che potranno beneficiare del contributo, ad esempio i settori alimentare e delle bevande, tessile e abbigliamento, lavorazione della pelle, del legno e della carta, stampa, chimica, farmaceutica, gomma e plastica, materiali non metallici, metallurgia e siderurgia, oltre alla fabbricazione di macchinari, veicoli, apparecchi elettrici ed elettronici, strumenti medicali, mobili e ad altre produzioni industriali, comprese riparazione e manutenzione di impianti e macchinari. Rientrano anche le attività legate all’energia, come la produzione e distribuzione di elettricità, gas e aria condizionata, e quelle ambientali, tra cui la gestione dell’acqua, dei rifiuti e il recupero dei materiali. Il contributo riguarda inoltre l’edilizia e l’ingegneria civile, i trasporti su strada, mare e aria, la logistica e i servizi postali, il settore della comunicazione e dell’informatica (editoria, audiovisivo, telecomunicazioni, sviluppo software e servizi digitali), le professioni tecniche e scientifiche (consulenza, ricerca, architettura, ingegneria, pubblicità), i servizi alle imprese e agli edifici, la scuola e la formazione, la sanità e l’assistenza sociale, le attività culturali, artistiche e sportive, il mondo associativo, i servizi alla persona e la riparazione di beni come computer e oggetti di uso quotidiano.

Ma attenzione: il contributo è infatti valido per le attività avviate in un periodo temporale compreso tra il 1° luglio del 2024 e il 31 dicembre del 2025. La richiesta dovrà essere presentata esclusivamente online, compilando un apposito modulo con i dati principali dell’impresa e del richiedente. In particolare, occorre indicare le informazioni essenziali sull’azienda (come la data di avvio), il settore in cui opera e la situazione lavorativa della persona che fa domanda al momento dell’apertura dell’attività sul portale online dedicato, utilizzando un’identità digitale. 

Le risorse utilizzate per finanziare questa misura provengono da fondi dedicati alle politiche per l’occupazione, con un’attenzione particolare ai giovani, alle persone in cerca di lavoro e a chi si trova in difficoltà nel trovare un’occupazione stabile. L’obiettivo è favorire l’inserimento professionale e incoraggiare anche il lavoro autonomo come alternativa concreta all’impiego tradizionale.

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