
La Germania trae vantaggio dal sostegno militare all’Ucraina. Lo ha dichiarato il socialdemocratico tedesco Boris Pistorius, ministro della Difesa nel governo guidato da Frederich Merz. Nel corso di una tavola rotonda a cui hanno partecipato funzionari governativi di entrambe le parti, nonché rappresentanti dell’industria tedesca, Pistorius ha infatti affermato che la Germania sta imparando dall’Ucraina in settori come la tecnologia dei droni e la difesa cibernetica.
La ministra dell’Economia tedesca Katherina Reiche, presente anche lei ai colloqui, ha annunciato l’intenzione di istituire un ufficio di collegamento dedicato alle aziende tedesche che desiderano collaborare con l’Ucraina. «Quello guidato da Volodymyr Zelensky (nella foto con Pistorius, ndr) è un Paese che, per necessità, ha sviluppato una straordinaria capacità di innovazione e rapidità – ha affermato Pistorius – perché non sviluppano tecnologie in laboratorio, bensì, letteralmente, sul campo di battaglia».
La Germania dunque continuerà a fornire supporto militare all’Ucraina. Pistorius ha affermato che il Ministero della Difesa tedesco prevede di inviare un maggior numero di addetti militari all’ambasciata tedesca a Kiev, affinché fungano da punti di contatto per una più stretta cooperazione in materia di difesa.
Nel frattempo, il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil ha dichiarato, al termine dei colloqui, che il bilancio tedesco per il 2027, la cui presentazione è prevista per oggi, dimostrerà il continuo sostegno del governo tedesco all’Ucraina.
Secondo quanto annunciato in precedenza, la Germania fornirà all’Ucraina 11,6 miliardi di euro (13,6 miliardi di dollari) nel 2027, seguiti da 8,5 miliardi di euro all’anno tra il 2028 e il 2030. Il governo tedesco ha inoltre annunciato diverse misure per intensificare la cooperazione in materia di difesa tra i due Paesi.





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