
Domenica e lunedì si vota in oltre 800 comuni italiani, che dovranno scegliere sindaci e consiglieri comunali. Gli italiani chiamati alle urne per le comunali 2026 saranno oltre sei milioni. Facciamo un primo giro d’orizzonte su alcune tra le principali città che vanno al voto.
A Venezia la sfida è tra il centrodestra che sostiene Simone Venturini (nella foto) ed il candidato di centrosinistra Andrea Martella. Venturini, 38 anni, costola del sindaco Luigi Brugnaro, ha ricoperto la carica di assessore a Turismo, Lavoro e Coesione sociale nella giunta uscente. È diventato consigliere comunale nel 2010 con l’Udc, poi assessore nel 2015 nella prima giunta Brugnaro. Attivo nel volontariato cattolico, si candida con una coalizione formata da tutti i principali partiti di centrodestra e da una lista civica che porta il suo nome.
Martella, 58 anni, attuale senatore del Partito Democratico, è riuscito a mettere insieme un campo larghissimo: accanto a Pd-M5s-Avs ci sono anche ItaliaViva, Psi, +Europa, Radicali, Rifondazione Comunista. È stato sottosegretario a Palazzo Chigi nel governo Conte-bis.

Passiamo a Salerno, dove campeggia la candidatura di Vincenzo De Luca. Il 77enne ex sindaco della città ed ex governatore della Campania, è sostenuto da sette liste, manca però il simbolo del Partito Democratico. De Luca ha ripresentato lo storico schema civico che lo aveva già portato alla vittoria in passato. Le liste sono “Progressisti per Salerno”, “Salerno per i Giovani”, “A Testa Alta”, “Cristiani Democratici”, “Avanti-Psi”, “Insieme per Salerno” e “Davvero Ecologia&Diritti”.
Il principale sfidate di Vincenzo De Luca sarà Gherardo Maria Marenghi: ha 45 anni, è un avvocato e anche docente presso l’Università di Salerno. Marenghi è il candidato del centrodestra, che si presenta all’appuntamento elettorale unito e schiera quattro liste a suo sostegno: si tratta di “Fratelli d’Italia”, “Forza Italia”, “Prima Salerno” (che è la lista civica della Lega) e “Noi Moderati”.
Eccoci a Reggio Calabria, dove sarà duello tra Francesco Cannizzaro, candidato del Centrodestra e Domenico Battaglia, sostenuto dallo schieramento opposto. Cannizzaro, 34 anni calabrese doc di Reggio Calabria, è laureato in Scienze del Servizio sociale presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. Inizia la sua carriera politica nel 2005 come consigliere comunale di Santo Stefano in Aspromonte per una lista civica, venendo altresì nominato assessore. Iscritto al Popolo della Libertà, diventa consigliere provinciale di Reggio Calabria con delega a Turismo e Spettacolo e successivamente consigliere regionale della Calabria, eletto nella circoscrizione Sud.
Domenico Battaglia, classe 1961, democristiano doc, è figlio di Pietro, ex sindaco di Reggio Calabria e deputato. E’ stato vicesegretario nazionale del movimento giovanile della Democrazia Cristiana. Nel 1990 è stato eletto per la prima volta al Consiglio provinciale di Reggio Calabria nella lista della Democrazia Cristiana.
A Messina l’avvocato Antonella Russo (centrosinistra) prova a superare il sindaco uscente, Federico Basile, e il suo partito Sud chiama Nord. Laureato in Economia e Commercio, funzionario all’Università degli Studi di Messina, Basile è stato Revisore dei Conti al Comune di Messina.





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