«Ho iniziato a interrogarmi su Dio quando avevo solo cinque anni… Potrei ridurre il mio intervento semplicemente a enumerare i grandi artisti che, con i loro lavori, hanno amplificato il messaggio proveniente dalla parola di Gesù. Potrei anche limitarmi a dare una serie di dati che illustrino il cammino percorso tra Chiesa, artisti, intellettuali, filosofi… ma oggi, Santo Padre, sento un certo obbligo a offrire una piccola riflessione a voce alta sulla mia esperienza». Lo ha detto Antonio Banderas (nella foto) nel suo commovente saluto a Papa Leone XIV durante l’incontro ‘Costruire reti con il mondo della Cultura, dell’Arte, dell’Economia e dello Sport’ che si è svolto alla Movistar Arena di Madrid. «Sono stato vittima dell’incantesimo di Dio», ha poi confessato il grande attore.

L’accoglienza al papa della folla a Madrid

Un bagno di folla senza precedenti. Oltre 1 milione e 200 mila persone hanno inondato le strade della capitale iberica per partecipare alla messa e alla processione solenne del Corpus domini anche dai maxi schermi. Ed è stato proprio l’evento di devozione di massa che il pontefice tanto desiderava rimettendo piede da Pontefice, dopo averlo fatto tante volte da priore agostinano, in una Spagna che se da un lato ha fama di “cattolicissima”, dall’altro ha subìto negli ultimi decenni un forte processo di secolarizzazione, con un vero e proprio crollo dei cattolici praticanti e una crescita degli atei e dei lontani dalla fede.

Nei 40 minuti sotto il caldo afoso di Madrid Prevost ha camminato incedendo lentamente ed innalzando il santissimo sacramento.  

Le sue parole risuoneranno ancora a lungo, ben oltre i confini della penisola iberica.

«Davanti al vuoto dell’indifferenza e del qualunquismo, davanti alla violenza della guerra e della menzogna – ha detto agli oltre 500mila giovani durante la veglia di preghiera in Plaza de Lima – siate voi scintilla di un’umanità nuova. La missione che vi affido è proprio questa: essere umani. Sì, siate umani! Uomini e donne in carne e ossa. Non apparenze, ma volti affidabili».

«Siate persone che cercano la giustizia – li ha incoraggiati Prevost – perché ne hanno fame, come del pane quotidiano, persone che desiderano una vita onesta e retta».

La visita di Papa Leone XIV in Spagna si concluderà il 12 giugno. Dopo le tappe di Madrid e Barcellona sarà nelle Isole Canarie, dove incontrerà migranti e le organizzazioni, impegnate nel loro sostegno.

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