Il 15 giugno presenterà ufficialmente la sua nuova creatura politica al Parlamento Europeo, di cui è vicepresidente. Stiamo parlando ovviamente di Pina Picierno (nella foto), che qualcuno, dopo l’addio a Nazareno, vedrebbe già come nuova leader della sinistra europea e, forse, anche di quella italiana. Altro che Silvia Salis… pensano molti piddini scontenti della gestione di Elly Schlein, mentre quest’ultima si limita a liquidare l’uscita di Picierno con un laconico «mi dispiace, ma la linea è chiara». E poi: «Non ho avuto questo piacere di parlarle. Ho l’impressione che pensi di risolvere le contese con emissari o con il ghosting. Credo per insicurezza, che genera poi difficoltà a misurarsi con un pensiero divergente». Intanto però, proprio quella “linea chiara” ha causato già lacerazioni ed abbandoni, come quelli di Madia e Gualmini prim’ancora di Picierno, mentre altri sarebbero già dati in partenza.

Un campo largo che «non rappresenta un’alternativa credibile alle destre», un metodo improntato a «troppo populismo e poca cultura di governo». Perché, invece, «esiste un paese che chiede una proposta politica seria, riformista e pragmatica, capace di unire giustizia sociale, crescita economica e responsabilità istituzionale». Questi li siluri lanciati da Picierno alla segretaria prima di uscire dalla porta principale, questa la ricetta per andare a fondare un nuovo gruppo politico: Spazio Pubblico.

«Spazio pubblico – spiega Picierno al Corriere della Sera – nasce con l’obiettivo di unire un fronte troppo spesso frammentato e di costruire un polo europeista e democratico, mettendo insieme culture europeiste e riformiste». Il nuovo movimento politico – che, viene precisato, non nasce come una corrente né come una scissione, ma come un progetto aperto ad amministratori, riformisti e cittadini che non si riconoscono negli attuali schieramenti – aderirà al Partito democratico europeo (PDE), la famiglia politica che siede nel gruppo Renew Europe al parlamento europeo, definita da Picierno «un luogo molto avanzato di elaborazione per il riformismo europeo, fondato sulla difesa della democrazia liberale e dell’integrazione europea».

La piattaforma europeisti.eu collaborerà con Spazio Pubblico. Assemblea costituente il 15 giugno a Milano, a cui parteciperanno anche Carlo Calenda, Carlo Cottarelli ed altri.

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