
In un momento tra i più difficili del suo mandato presidenziale, con i sondaggi a picco e il caro benzina alle stelle dovuto alla disastrosa guerra con l’Iran, Donald Trump prova a giocarsi il tutto per tutto. E nella convention di Dallas per lanciare il candidato repubblicano Ken Paxton, ieri sera ha promesso un dividendo da 5mila dollari per ogni americano.
«Fateci finire il lavoro» e ogni americano avrà il «dividendo Trump di 5mila dollari», ha esclamato durante la convention, chiamando l’elettorato alla mobilitazione, determinato a mantenere il controllo di Camera e Senato alle cruciali elezioni di midterm di novembre.
Fatto sta che molti fra gli stessi candidati repubblicani hanno disertato la manifestazione. Tra i presenti c’era ovviamente Paxton, controverso ex procuratore generale del Texas, in netto ritardo nei sondaggi rispetto al rivale democratico James Talarico. La sua vittoria appare cruciale per permettere ai repubblicani di conservare la maggioranza al Senato, tanto che il Super PAC presidenziale MAGA Inc ha sborsato 10 milioni di dollari in spazi pubblicitari per sostenerlo, segnando il primo vero investimento economico massiccio per le midterm, affiancato da recenti donazioni per 3,7 milioni di dollari garantite da Elon Musk.
Sul versante opposto, però, numerosi candidati dem si mostrano in affanno, complice la grande ritirata del woke, che ha già spaventato fin troppo gli americani. E’ il caso dello stesso Talarico: il senatore dem ha ammesso di aver esagerato quando, prima della campagna elettorale, aveva affermato che secondo lui “esistono 6 sessi biologici”. Oggi dice di essere stato un po’ generoso nel conteggio dei sessi biologici e fa retromarcia. Con l’avvicinarsi delle elezioni di novembre in USA, dichiara di essere stato frainteso. E ammette: scusate, i sessi biologici non sono 6, sono solo due.
Ancor più clamoroso il dietrofront in una recente intervista di Talarico al Texas Tribune. Titolo: “Cambio di rotta: James Talarico si dichiara contrario alla partecipazione di atleti trans alle competizioni sportive femminili se ciò compromette la sicurezza o l’equità”.
Ma «Le dichiarazioni di Talarico su Fox News – scrive il giornale texano – contrastano con le posizioni assunte in precedenza alla Camera del Texas, dove si era opposto alle restrizioni repubblicane per gli studenti-atleti trans».





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