16 maggio 2024 / POLITICA

Se ogni giorno da più parti – come abbiamo visto – si denunziano le grosse falle esistenti nella prevenzione e nel contrasto ai reati telematici, ciò nonostante i leader politici continuano a condurre la loro campagna per le Europee proprio attraverso i social network. E addirittura alcune forze politiche lanciano ironiche o iconiche “social card” che generalo grossi flussi di pubblicità. Nei giorni scorsi, per esempio, hanno destato scalpore quelle pubblicate sul profilo Instagram di Atreju per sponsorizzare FdI, con i volti di Floris, Formigli e Zerocalcare. Sui social del leader di Italia Viva Matteo Renzi sono comparse invece le card «Trova le diffeRENZI» (nella foto sopra) con a sinistra ciò che Renzi ha fatto (la prima è sugli 80 euro) messe a confronto con ciò che, a destra, hanno fatto gli altri.
E se Meloni sceglie di farsi votare usando solo il nome Giorgia per «avvicinarsi» all’elettorato, Renzi mette direttamente un numero whatsapp a cui chiunque può scrivere per poi avere una risposta in diretta facebook. Dallo staff fanno sapere che da quando è stato lanciata l’iniziativa, pochi giorni fa, sono arrivate già 1500 domande. I sondaggi per ora danno gli “Stati Uniti d’Europa” stabilmente oltre il 4, ma Renzi rilancia e punta al 6.
Renzi intanto ha riaperto il famoso camper per girare l’Italia, quello del 2012, quando era impegnato nelle primarie del Pd contro Bersani e lo slogan era «Adesso!». All’epoca parlava di Stati Uniti d’Europa oggi, dodici anni dopo, l’ex premier torna alla guida del camper, proprio in cerca di voti per gli “Stati Uniti d’Europa”, la lista che vede insieme Italia Viva e Più Europa. «Da soli come Italia non bastiamo, ci serve l’Europa e ci servono gli Stati Uniti d’Europa – ha dichiarato – Noi però siamo gli unici che ci candidiamo per l’Europa per andarci davvero. Gli altri si candidano per finta, considerano le europee come un sondaggio su di loro e sulla loro popolarità. Noi invece diciamo che se saremo eletti andremo a rappresentare l’Italia, perché se l’Italia non ha leader forti in Europa non conta niente».





Rispondi