Fiato sospeso per l’esito delle imminenti elezioni in Francia, dove il 30 giugno si vota per il nuovo parlamento, dopo le dimissioni a sorpresa dell’esecutivo Macron a seguito della vittoria alle Europee del Ressemblement Nazional che aveva raccolto il 32% di voti, record assoluto nella storia del partito, doppiando la lista di Macron, ferma al 14,9%.

Oggi, secondo l’ultimo sondaggio di Le Figaro, Marine Le Pen e Jordan Bardella guadagnano due punti percentuali rispetto al voto delle Europee, lieve crescita anche per Macron.

Seconda forza è il Nuovo Fronte Popolare, ovvero la sinistre, verdi e socialisti, quotato al 29%. Segue Renaissance di Macron e del primo ministro Gabriel Attal al 22%, in crescita di quattro punti percentuali rispetto al sondaggio di inizio settimana.

Il sondaggio di Le Figaro registra anche un maggior interesse dei francesi verso le prossime elezioni. Se alle Europee in Francia l’affluenza registrata è stata del 51%, al momento il dato stimato è di almeno il 64% degli elettori che si recheranno alle urne. Un dato che va però analizzato perché le elezioni politiche rispetto alle Europee creano sempre maggior coinvolgimento dei cittadini. E’ in quest’ottica il dato del 64% è più alto rispetto a quello delle ultime legislative del 2022 quando il 59% dei francesi partecipò al voto.

E sarebbe stato almeno in parte accolto, secondo questi sondaggi, anche l’appello dei giocatori della nazionale di calcio transalpina che nei giorni scorsi avevano invitato i francesi a non disertare le urne sbilanciandosi anche contro il partito di Le Pen.

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