Si continua a parlare della cerimonia d’apertura dei giochi olimpici di Parigi per l’eco che ha tuttora nel mondo la caricatura blasfema dell’Ultima cena, tanto che Il video ufficiale della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 è stato rimosso dal canale YouTube delle Olimpiadi. Seconda mazzata, questa, dopo il ritiro di un grosso sponsor statunitense ci cui vi abbiamo dato conto ieri.
Nonostante la presenza di leggende dello sport come Zinedine Zidane, Serena Williams, Rafael Nadal e Nadia Comaneci, le polemiche scatenate dalle scene dell’inaugurazione sono riuscite ad offuscare perfino la portata sportiva delle competizioni. Si parla di un cachet favoloso per Thomas Joly, ideatore delle performance. Ma ne è valsa la pena?
A sorprendere di più, dopo la rimozione del video con la cerimonia d’apertura dal canale ufficiale dei Giochi, è il fatto che per tutte le precedenti edizioni delle Olompiadi la piattaforma YouTube pubblica ancora oggi i video integrali. La rimozione del video completo dal canale YouTube delle Olimpiadi è sorprendente, soprattutto considerando che le cerimonie delle precedenti Olimpiadi, tra cui Londra 2012, Rio 2016 e Pechino 2022, restano disponibili sulla piattaforma tuttora.
Alcune delle critiche si sono concentrate sulla sensibilità religiosa. Elon Musk ha descritto la cerimonia come «estremamente irrispettosa nei confronti dei cristiani”». Il vescovo cattolico americano Robert Barron ha espresso la sua delusione, affermando: «Amo le Olimpiadi, quindi accendo la cerimonia di apertura. E cosa vedo? Una grossolana presa in giro dell’Ultima Cena».
ABBANDONO IN MASSA DEL VILLAGGIO OLIMPICO

Penosa anche la migrazione degli atleti, stanno abbandonando il villaggio olimpico di Parigi in cerca di accoglienza più degna e confortevole, dopo essere stati costretti a convivere con cibo “vegano”, letti di cartone (vedi foto), niente aria condizionata, stanze anguste e lunghi tragitti per raggiungere le loro gare. «Per chi pensava che la preparazione per i Giochi Olimpici significasse allenamenti estenuanti – è l’ironico commento di molti – ecco una nuova sfida: la sopravvivenza in un villaggio “ecologico”».
Il Daily Mail riporta che la stella del tennis della squadra statunitense, Coco Gauff, ha rivelato nel fine settimana che l’intera squadra si è trasferita in un hotel dopo aver dovuto condividere due bagni con dieci concorrenti. Un TikTok pubblicato dallo stesso Gauff mostra i suoi compagni di squadra stipati nei loro piccoli alloggi con sguardi sgomenti sui loro volti, prima di lasciare il villaggio. La struttura, costata 1,6 miliardi di dollari e costruita per ospitare i migliori atleti del mondo, sarebbe stata creata con una missione “eco-sostenibile”, ovvero con temperature soffocanti causate dalla totale assenza di aria condizionata e dalla carenza di prodotti a base di carne. Quando l’ideologia spinta si scontra con la vita e con lo sport.
«Avevano un menù che stabiliva che il 60 percento del cibo nel villaggio doveva essere vegano e il giorno prima della cerimonia di apertura hanno esaurito le opzioni di carne e latticini nel villaggio perché non avevano previsto che così tanti atleti sceglievano le opzioni di carne e latticini rispetto a quelle vegane», hanno spiegato i fuggitivi.
Si prevede che altri atleti abbandoneranno il Villaggio Olimpico con il proseguire delle competizioni, stanchi di mangiare poca carne e di condividere il bagno con molte altre persone. Uno spreco di denaro e di energie che si poteva evitare.





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