L’immigrazione e le loro idee energetiche suicide saranno la morte dell’Europa occidentale se non si fa qualcosa immediatamente, il Vecchio Continente è in guai seri a causa degli immigrati che stanno arrivando a frotte, mentre i paesi europei non stanno facendo nulla, perché vogliono apparire politicamente corretti. Questo in sintesi il discorso pronunciato poche ore da dal presidente americano Donald Trump nel suo intervento all’assemblea generale dell’ONU.

«La questione politica numero uno del nostro tempo – ha aggiunto il numero uno della Casa Bianca – è la crisi delle migrazioni incontrollate», proprio mentre l’Onu incoraggia l’”invasione” di alcuni Paesi attraverso l’immigrazione illegale. Sì. per Trump l’Europa è invasa da “illegali” a causa di leader politici come il sindaco di Londra Sadiq Kahn, definito “terribile” sul fronte dell’immigrazione.

Una sferzata anche al cambiamento climatico, che per Trump «è la più grande truffa mai perpetrata al mondo»: un siluro lanciato contro le politiche green, tanto care alla presidente UE Ursula von der Leyen, ma fortemente contestate, in Italia e al Parlamento Europeo, soprattutto dalla Lega di Matteo Salvini.

Poi lo sguardo di Trump va a est: «Se la Russia non è pronta a fare un accordo sull’Ucraina, gli Usa sono pronti alle tariffe ma l’Europa deve prendere le stesse misure». Il presidente ha ribadito che i Paesi europei «devono smettere immediatamente di acquistare petrolio russo, è imbarazzante per loro. Oggi ne parlerò con la Ue».

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