
A gennaio 2025, quando le urne hanno consacrato la sua vittoria come primo ministro dell’Islanda, la leader socialdemocratica Kristrún Frostadóttir ha annunciato il ritorno alla prospettiva di adesione di Reykjavik all’Unione europea. In vista c’è un referendum, che dovrà tenersi entro il 2027, mentre un gruppo di esperti è già al lavoro sull’adozione dell’euro.
«Abbiamo concordato di adottare una mozione in parlamento per un referendum sulla continuazione dei negoziati di adesione dell’Islanda all’Unione Europea, da tenersi entro il 2027», ha affermato il nuovo ministro degli esteri, Þorgerður Katrín Gunnarsdóttir, leader del partito della riformista.
36 anni, una lunga militanza nelle fila dell’Alleanza Socialdemocratica, Frostadóttir è la più giovane premier dell’isola di 350.000 abitanti nel Nord Atlantico.
Nel sondaggio di luglio 2025 il Partito del Primo Ministro, l’Alleanza Socialdemocratica, è balzato in testa ai sondaggi con il 31,2% dei consensi, guadagnando 3 punti percentuali.
Oggi il governo islandese intende stanziare finanziamenti pubblici in favore di organizzazioni che si schierano su entrambi i fronti nel dibattito sull’adesione all’Unione Europea, mentre proseguono i preparativi per un referendum sulla ripresa dei negoziati di adesione dell’Islanda all’UE. In ossequio ai principi democratici, dieci milioni di corone svedesi saranno concessi al “Movimento Europeo”, che sostiene l’adesione all’UE, e altri dieci milioni di corone svedesi ad “Heimssyn”, l’organizzazione contraria all’adesione all’Unione. Entrambi i gruppi hanno agito per lungo tempo come organizzazioni ombrello per le rispettive posizioni nel dibattito nazionale.
«Ritengo assolutamente fondamentale che si svolga un dibattito democratico aperto sui pro e i contro dell’adesione all’UE in vista del referendum, in modo che le persone possano prendere una decisione informata basata su fatti e informazioni verificate», ha ribadito il Ministro degli Affari Esteri Þorgerður Katrín Gunnarsdóttir.
Non a caso, a novembre il segretario generale della NATO, Mark Rutte, è giunto in visita ufficiale a Reykjavik.





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