
Jacques Moretti, il titolare del bar Constellation di Crans Montana nel cui rogo a Capodanno sono morte 40 persone, ha lasciato ieri il carcere pagando una cauzione di 215mila euro. «Un oltraggio alle vittime!», aveva tuonato subito la premier italiana Giorgia Meloni. Oggi la mossa successiva: Palazzo Chigi e la Farnesina hanno richiamato l’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado. Durissima la nota del governo italiano con cui si dà notizia di questa decisione. «Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani – è l’incipit – hanno dato istruzione all’Ambasciatore d’Italia in Svizzera Gian Lorenzo Cornado di prendere immediatamente contatto con la procuratrice generale del Canton Vallese Béatrice Pilloud per rappresentarle la viva indignazione del Governo e dell’Italia di fronte alla decisione del Tribunale delle Misure Coercitive di Sion di scarcerare Jacques Moretti, nonostante l’estrema gravità del reato di cui è sospettato, le pesanti responsabilità che incombono su di lui, il persistente pericolo di fuga e l’evidente rischio di ulteriore inquinamento delle prove a suo carico».
Altre iniziative sarebbero in arrivo. ««La decisione dei giudici elvetici di scarcerare Jacques Moretti rappresenta una grave offesa e una ulteriore ferita inferta alle famiglie delle vittime della tragedia di Crans-Montana e di coloro che sono tuttora ricoverati in ospedale», viene aggiunto.
«Adesso valuteremo cosa fare – dichiara il ministro Tajani – stiamo studiando con l’Avvocatura generale la costituzione come parte civile, stiamo valutando iniziative anche di tipo giuridico, parleremo con l’ambasciatore appena rientrerà in Italia per capire bene cosa si può fare. La scarcerazione non è un obbligo e poteva anche evitarsi, dato il rischio di fuga e di inquinamento delle prove».
«L’Italia tutta chiede a gran voce verità e giustizia – prosegue la nota – e chiede che a ridosso di questa sciagura vengano adottati provvedimenti rispettosi, che tengano pienamente conto delle sofferenze e delle aspettative delle famiglie». Pertanto, «il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed il Ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno disposto il richiamo a Roma dell’Ambasciatore Cornado per definire le ulteriori azioni da intraprendere».
Resta intanto il giallo sull’identità dell’ “ignoto benefattore” che avrebbe pagato la cauzione per far uscire Moretti dal carcere.





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