
L’ultimo in ordine di tempo è il premier britannico Keir Starmer, giunto in Cina per una missione istituzionale con un grosso seguito di imprenditori. Appena due settimane fa alla corte di Xi Jinping era arrivato il leader canadese Mark Carney, mentre è atteso a breve il cancelliere tedesco Frederich Merz.
L’Italia, che aveva aperto la strada fin da luglio 2024 con la visita ufficiale in Cina di Giorgia Meloni, vede ora procedere a gonfie vele tutti gli accordi di partenariato stretti in quella circostanza, con i cinesi, protagonisti del più grande mercato del mondo, letteralmente innamorati di tutto quanto fa Made in Italy.
Secondo l’Osservatorio Economico sul Commercio Estero del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), tra gennaio e agosto 2025 l’Italia ha esportato in Cina più di 9 miliardi di euro, mentre le importazioni sfiorano i 41 miliardi. Nel 2024 l’export italiano verso la Cina si è concentrato soprattutto in tre comparti principali: i macchinari e apparecchiature (3,57 miliardi di €), gli articoli di abbigliamento (circa 2,1 miliardi di €) e gli articoli in pelle (circa 1,53 miliardi di €), che insieme rappresentano le quote più rilevanti delle vendite italiane sul mercato cinese.
Si consolidano anche le partnership, ad esempio FibreConnect e China Mobile International Italia hanno unito le forze, con l’obiettivo di collegare Italia e Cina come se fossero due uffici della stessa azienda. «Questa collaborazione – ha spiegato Giovanni Cialdino di FibreConnect – permette alle PMI italiane di usare strumenti digitali che un tempo erano riservati alle multinazionali e soprattutto risolve il tema della conformità: le aziende italiane hanno un solo interlocutore locale, senza dover interpretare da sole normative complesse o gestire operatori cinesi».
FibreConnect copre oltre 150 Aree Industriali e Artigianali (AIA) e in Italia gestisce 4.200 km di rete di trasporto a lunga distanza. China Mobile International opera in 39 Paesi e regioni, mettendo a disposizione un portafoglio integrato di servizi personalizzati che comprende soluzioni cloud, connettività dati internazionale, servizi di hosting in data center, nonché integrazione di sistemi ICT e IoT. Ne dà notizia il sito specializzato Channelcity.





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