Il primo ministro lituano, la leader socialdemocratica Ingos Ruginienės (nella foto), vuole incontrare Donald Trump, o il suo vice J. D. Vance. Ne danno notizia le agenzie di stampa locali. «Ho intenzione di incontrare diversi leader internazionali – ha commentato la diretta interessata – sono pronta a incontrare qualsiasi leader di qualsiasi paese, ma per l’America, se fosse il presidente o il suo vice, sarei prontissima, sarebbe un grande onore e saprei certamente cosa dire loro». Secondo alcune fonti, Rugienė avrebbe già affidato il compito di organizzare l’incontro con Trump al ministro degli Esteri Kęstutis Budrys.

Ma non si ferma qui la vulcanica presidente lituana. Altro obiettivo è la rappresentanza del suo Paese al Consiglio Europeo, che due volte l’anno riunisce i capi di Stato dei 27. La questione, ancora aperta, è se a rappresentare la Nazione debba essere la premier Ruginienės o il capo dello Stato, Gitanas Nausėda. Poco tempo fa il consigliere capo del presidente, Asta Skaisgirytė, aveva affermato in un’intervista che non vedeva alcuna possibilità che almeno una parte di questi incontri europei potesse essere tenuta dal capo del governo.

La risposta della premier non si è fatta attendere. In un’intervista al portale di notizie Lrytas ha dichiarato che potrebbe lei stessa rappresentare la Lituania al Consiglio europeo, aggiungendo di ritenere possibile trovare un compromesso comune con la presidenza su chi dei due debba assumersi questa responsabilità.

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