
Le elezioni suppletive in Irlanda sono state vinte dai Socialdemocratici e da Fine Gael, il partito liberale e cristiano-democratico che fa parte del Partito Popolare Europeo ed è attualmente guidato dal premier irlandese Simon Harris.
I Socialdemocratici e Fine Gael hanno conquistato un seggio ciascuno. Venerdì gli elettori si erano infatti recati alle urne nei collegi elettorali di Dublino Centrale e Galway Ovest.
Il socialdemocratico Daniel Ennis (nella foto) è stato eletto deputato a Dublino Centrale per occupare il seggio lasciato libero dal deputato del Fine Gael ed ex ministro delle finanze irlandese Paschal Donohoe, che ha assunto un incarico alla Banca Mondiale.
Seán Kyne del Fine Gael ha conquistato il seggio di Galway West, rimasto vacante dopo l’elezione a presidente dell’Irlanda della loro deputata locale Catherine Connoly.
A Dublino Ennis ha ottenuto 12.050 voti, superando Janice Boylan del Sinn Féin, ferma a 7.787. Una vittoria non scontata perché – commentano sulla stampa locale – tradizionalmente, i partiti al governo sono svantaggiati nelle elezioni suppletive, poiché gli elettori le utilizzano per punire il governo.
Il leader socialdemocratico Ennis è una figura molto popolare a Dublino. Padre di due figli, vive con la famiglia a North Strand, la zona in cui è nato e si è formato. Ha svolto attività di volontariato presso l’East Wall Bessborough FC.
«North Strand – dichiara Ennis – ha bisogno di leadership più che mai e insieme possiamo rendere la nostra zona, la nostra comunità, il centro-nord della città, un luogo più sicuro, più pulito e più inclusivo, dove le nostre famiglie possano prosperare». Ora potrà farlo ancor meglio dal seggio conquistato in Parlamento.
Attivo in politica da circa tre anni, Ennis ha affermato che l’ondata di sentimenti anti-immigrazione a Dublino, e il desiderio di contrastarla, sono stati tra i motivi che lo hanno spinto a impegnarsi.





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