
«Salutiamo con entusiasmo la nascita dell’Osservatorio Giustizia Liberale promosso dalla Fondazione Luigi Einaudi, che tante battaglie sta conducendo per l’affermazione della libertà e della giustizia nel nostro Paese». Così Renato d’Andria all’annuncio, dato in queste ore, della nascita di un nuovo, concreto punto di riferimento per i valori liberali.
L’Osservatorio Giustizia Liberale – spiegano i promotori – nasce con l’ambizione di diventare un luogo stabile di confronto, elaborazione e proposta, aperto ad avvocati, magistrati, accademici, giornalisti e cittadini che credono in una giustizia realmente liberale, garantista ed europea. «Sarà – viene aggiunto – un centro permanente attraverso cui la Fondazione Luigi Einaudi potrà esprimere e diffondere una visione autenticamente liberale della giustizia, fondata sulla tutela dei diritti e sulla centralità delle garanzie costituzionali».

A coordinare l’Osservatorio sarà uno dei giuristi di maggior valore nel panorama italiano: l’avvocato Gian Domenico Caiazza, già presidente Unione Camere Penali, ma soprattutto da sempre in prima linea, ancor prima del referendum, per restituire al nostro Paese un sistema giustizia degno di questo nome.
La nuova creatura giuridica sarà presentata ufficialmente venerdì 19 giugno alle ore 13:00 dallo stesso avvocato Caiazza insieme al presidente della Fondazione Luigi Einaudi Giuseppe Benedetto e al segretario generale Andrea Cangini. Il luogo sarà la Sala Nassirya del Senato della Repubblica Italiana.
L’Osservatorio Giustizia Liberale è già dotato di un proprio settimanale, “L’Eccezione”, che ogni sabato offrirà approfondimenti, analisi e contributi dedicati alla giustizia e allo Stato di Diritto. «L’Eccezione – viene spiegato – rappresenta il naturale prosieguo dell’esperienza, ormai giunta al termine, di P.Q.M., l’inserto de Il Riformista diretto dall’avvocato Gian Domenico Caiazza, da anni faro del garantismo giuridico e del dibattito sui diritti fondamentali nel nostro Paese».





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