
Pochi se ne sono resi conto, ma sta crescendo in Europa e nel mondo la voglia di Socialismo Democratico da parte dei giovani. In questa puntata dell’Osservatorio vi proponiamo perciò alcune delle esperienze più interessanti, tuttora attivissime, con sfumature diverse ma accomunate dagli ideali del socialismo e della democrazia.
Cominciamo da una manifestazione che dà in qualche modo il polso di queste innovative compagini, capaci di superare le barriere in nome dei valori che uniscono.
Stiamo parlando della “Festa dei Giovani Socialdemocratici” che questi dinamici giovani organizzano ogni anno nel mese di settembre a Molinella, comune di oltre 15mila abitanti della Città Metropolitana di Bologna.
Molinella non è un comune qualsiasi, è un eccellente laboratorio politico. Nel 2024 l’attuale sindaco Bruno Bernardi, di storica estrazione socialdemocratica, ha vinto le elezioni insediandosi con una giunta di centrodestra alla guida del comune. (Nella foto, al centro il sindaco Bernardi con i giovani socialdemocratici organizzatori della Festa).
Non è un caso, quindi, che alla Festa dei Giovani Socialdemocratici di Molinella, tenutasi a settembre 2025, abbiano partecipato anche esponenti di Fratelli d’Italia.
L’evento è stato riportato anche sulle pagine del maggior quotidiano locale, Il Resto del Carlino. «Nata negli Anni ’70 – si legge – la Festa della Gioventù Socialdemocratica è diventata un appuntamento fisso per tutta la collettività molinellese. Originariamente nata dalle idee di giovani iscritti socialdemocratici della frazione di Marmorta, oggigiorno si è consolidata presso il Parco La Torretta e coinvolge più di un centinaio di persone tra iscritti, amici e simpatizzanti».
«All’appuntamento, nella serata di sabato, ha preso parte anche una nutrita delegazione di FdI, che ha partecipato alla cena anche con il sindaco Bruno Bernardi. Erano presenti l’onorevole Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera dei Deputati, Marta Evangelisti, capogruppo in Regione, Francesco Sassone, consigliere regionale e Diego Baccilieri, responsabile del dipartimento regionale Autonomie Locali».
«Pur provenendo da percorsi e sensibilità politiche differenti – hanno dichiarato gli esponenti Fdi – oggi Fratelli d’Italia collabora fattivamente con l’espressione di amministratori all’interno della giunta comunale, per raggiungere obiettivi concreti e condivisi nell’interesse di Molinella e dei suoi cittadini, perché la politica è prima di tutto servizio e responsabilità verso la comunità».

«Considero il laboratorio politico di Molinella una delle più interessanti esperienze del panorama socialdemocratico», osserva Renato d’Andria, per anni segretario nazionale PSDI. «Ricordo che nelle tante annualità in cui abbiamo organizzato a Palazzo Barberini le celebrazioni per ricordare la storica scissione operata da Giuseppe Saragat, al nostro fianco ci sono stati convinti sostenitori dei principi socialdemocratici provenienti da partiti diversi: non solo i Radicali, di cui io stesso mi onoro di far parte, ma anche esponenti delle forze moderate di centrodestra e di centrosinistra».
«Le contrapposizioni – conclude d’Andria – fin da quei tempi, ma a maggior ragione oggi, servono solo ad alimentare tensioni, allontanando la soluzione di problemi che i nostri giorni rendono sempre più urgenti e indefettibili».





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