Il “Futuro”, per Roberto Vannacci, sarà anche “Nazionale”, ma quello internazionale resta quanto mai incerto. Il Parlamento europeo infatti dovrà stabilire se aprire un’indagine su Europe of Sovereign Nations (Esn), cioè “Europa delle nazioni sovrane”, il gruppo di cui è entrato a far parte Futuro Nazionale

Sarà l’Aula di Strasburgo, riunita in plenaria, a votare se chiedere all’Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee di verificare se l’Esn rispetti i valori fondamentali dell’Unione, come democrazia, Stato di diritto e diritti umani. Qualora ciò dovesse accadere, si aprirà una procedura formale gravida di incognite sul riconoscimento stesso del partito e sull’accesso ai finanziamenti europei, senza escludere l’ipotesi di messa al bando dal panorama politico comunitario. Ppe, S&d, Verdi, Left e Renew hanno già annunciato che voteranno a favore della decisione.

«L’Ue non deve essere una macchina per fare soldi per forze che rifiutano ciò che la nostra Unione rappresenta – ha dichiarato il portavoce dei socialisti. «Siamo favorevoli all’avvio della procedura e se Esn non ha nulla da temere, dovrebbero votare a favore anche loro», ha rincarato la dose un esponente del Ppe.

Vanno giù duro anche i Verdi: «i rappresentanti del gruppo di estrema destra sono stati accusati di aver rilasciato dichiarazioni razziste, omofobe e antisemite, nonché di aver mostrato sostegno a Putin. Razzismo, omofobia e antisemitismo non hanno posto in Europa e chiunque diffonda discorsi d’odio e violi le regole non dovrebbe ricevere un solo centesimo di denaro dell’Ue».

Sostegno al gruppo di Vannacci arriva solo da Conservatori e riformisti europei di Ecr (di cui fa parte Fratelli d’Italia) e i Patrioti per l’Europa, in cui siede la Lega di Matteo Salvini. «Riteniamo che il Parlamento debba fare molta attenzione a non trasformare le procedure e i partiti politici europei in strumenti politici contro gli avversari. C’è una netta differenza tra una condotta deliberata e un discorso politico semplicemente controverso, provocatorio o, per alcuni, impopolare», ha affermato un portavoce dei Conservatori.

Pare sia stato già raccolto un dossier di quasi 300 pagine con sentenze, dichiarazioni pubbliche e post sui social di esponenti dei partiti aderenti all’Esn, tra cui l’AfD tedesco, in cui figurerebbero dichiarazioni antisemite, retorica anti-Lgbt, discorsi d’odio contro immigrati e minoranze e altri episodi ritenuti incompatibili con il rispetto della dignità umana e dello Stato di diritto.

L’Autorità non ha ancora espresso una decisione definitiva, ma sostiene che esistono elementi sufficienti per giustificare una verifica formale. Se la verifica dovesse poi riscontrare una violazione grave e persistente dei valori Ue da parte del partito, quest’ultimo potrebbe perdere la registrazione come partito europeo e quindi l’accesso ai finanziamenti Ue. Il gruppo parlamentare, però, non sarebbe automaticamente sciolto e potrebbe terminare la legislatura.

Published by

Lascia un commento

Scopri di più da L'UMANITA' - Organo del Partito Socialdemocratico Italiano

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere