
Il prossimo 23 agosto in Kazakistan si terranno le elezioni parlamentari anticipate. La data è stata formalizzata con un decreto firmato dal presidente Kassym-Jomart Tokayev, avviando ufficialmente la campagna elettorale e la selezione dei candidati. Questa consultazione rappresenta il primo passo politico dopo l’entrata in vigore della nuova Costituzione il 1° luglio 2026, approvata dai cittadini con l’87,15% dei voti favorevoli nel referendum costituzionale del marzo scorso.
Il Partito Socialdemocratico Nazionale del Kazakistan ha tutte le carte in regola per essere tra le formazioni politiche in corsa. La Commissione elettorale centrale ha infatti registrato poche ore fa la lista dei candidati del Partito per la partecipazione alle elezioni dei deputati al Qurulay, il Parlamento della Repubblica del Kazakistan. Lo riporta l’agenzia di stampa Qazinform.
La decisione è stata presa durante una riunione della CEC (il comitato elettorale), a seguito dell’esame dei documenti presentati e della verifica della conformità dei candidati alla Costituzione e alla legislazione elettorale.
Durante l’incontro, Mikhail Bortnik, membro del CEC, ha dichiarato che il Partito Socialdemocratico aveva presentato tutta la documentazione necessaria per la registrazione nelle liste. «Il Partito Socialdemocratico Nazionale ha presentato un estratto del verbale della riunione del suo organo direttivo supremo che approva la nomina della lista del partito, la decisione di nominare i candidati, il consenso scritto dei candidati a essere inclusi nella lista del partito, le informazioni biografiche dei candidati, i documenti che confermano la loro appartenenza al partito, nonché le dichiarazioni patrimoniali e finanziarie», ha affermato Mikhail Bortnik.
Nella lista del partito sono presenti 33 candidati. Di questi, 14 sono donne, giovani e persone con disabilità. «Tutte le persone incluse nella lista del partito sono state riconosciute come in possesso dei requisiti previsti dalla Costituzione e dalla legislazione elettorale», ha aggiunto. Inoltre, il Partito Socialdemocratico Nazionale (NSDP) è esentato dal pagamento della tassa elettorale, avendo ottenuto più del 5% dei voti alle elezioni del 2023 per il Majilis (Parlamento malese).
Va ricordato che in politica estera Il Kazakistan persegue una linea definita “multivettoriale”, bilanciando i rapporti diplomatici ed economici con le grandi potenze vicine come Russia e Cina, e dialogando attivamente con l’Unione Europea e gli Stati Uniti.





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