
Mentre in Italia il Campo largo si straccia le vesti sull’ipotesi di una patrimoniale, dalla Gran Bretagna arriva una risposta quanto mai provocatoria: è quella inviata dai super ricchi britannici al nuovo primo ministro Andy Burnham, che propone una tassa del 2% sui patrimoni superiori a 10 milioni di sterline. Durante la campagna elettorale, infatti, Burnham aveva aperto alla possibilità di una tassa sui grandi patrimoni, ma l’ipotesi aveva incontrato la ferma opposizione dei partiti conservatori.
«Come milionari – si legge nella lettera aperta firmata da circa 120 vip d’oltremanica – abbiamo un messaggio chiaro per voi, nuovo Primo Ministro: tassateci. Siamo orgogliosi di pagare e qui per rimanere». Tra i firmatari della missiva, promossa dall’organizzazione Patriotic Millionaires UK, ci sono personalità provenienti da ambiti molto diversi, dall’ex calciatore Gary Lineker, al regista Richard Curtis, al musicista Brian Eno fino al climatologo Michael Berners-Lee.
L’appello intenderebbe smantellare la leggenda secondo cui un aumento della pressione fiscale spingerebbe i super ricchi a trasferirsi all’estero, attratti da provvedimenti come quello della flat tax per i patrimoni provenienti dall’estero. Al contrario, i firmatari sostengono che l’aumento della tassazione non dovrebbe colpire «chi si alza ogni mattina per lavorare e guadagnarsi da vivere, ma coloro il cui reddito deriva principalmente dalla ricchezza che possiedono». Anzi, a loro dire, maggiori entrate nelle casse dello Stato consentirebbero di rafforzare il sistema sociale, economico e culturale del Paese. Intanto la leader del partito conservatore Kemi Badenoch ricorda a se stessa e a tutti che i residenti britannici possono già donare in modo volontario il denaro attraverso il sistema di donazioni. Non ci sarebbe dunque bisogno della provocatoria iniziativa dei milionari, eppure questi insistono e chiedono che diventi una legge istituzionalizzata, non una scelta personale.
Di più. I Patriotic Millionaires UK spiegano che, secondo le stime di Tax Justice UK, la nuova patrimoniale potrebbe garantire circa 24 miliardi di sterline all’anno alle casse pubbliche e interesserebbe circa 20 mila persone. Una precedente analisi realizzata da due professori di economia aveva calcolato che una tassa del 2% solo per le famiglie con patrimoni superiori ai 100 milioni di sterline potrebbe generare fino a 15 miliardi di sterline l’anno. Citata infine, sempre nella lettera aperta, la ricerca commissionata dagli stessi Patriotic Millionaires, secondo cui circa tre quarti dei milionari britannici sarebbero favorevoli a pagare più tasse pur di garantire finanziamenti ai servizi pubblici. Contenti loro…





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