Tra circa un anno si tornerà a votare, mese più mese meno, e già in tanti intravedono prospettive fosche per l’attuale maggioranza, se non si adotteranno misure concrete e tempestive. Il pericolo non è rappresentato solo dal Campo largo, che comunque avrà gioco facile se continua la crescita smisurata dei prezzi al consumo, ma viene anche dall’interno. I sondaggi mostrano che un valore intorno al 7% per il partito di Roberto Vannacci – se non di più – potrebbe determinare la débacle di un governo di centro destra come quello attualmente in carica.

Andrea Stroppa, analista informatico e principale referente italiano di Elon Musk, delinea lo scenario ipotizzabile in caso di sorpasso di Futuro Nazionale sul Carroccio. «In un ipotetico governo di destra, se anche ne facesse parte – scrive Stroppa – la Lega non potrebbe chiedere nessun ministero di peso. Ora, Salvini può stare più o meno simpatico, ma non è un estremista e quando è finito davanti ai giudici ne è uscito a testa alta, quando ha gestito i flussi migratori ha continuato il lavoro di un ministro di sinistra, cioè Minniti (con gli accordi con la Libia). La Lega può piacere o meno, ma ha grandi amministratori locali e regionali e il ministro Giorgetti ha tenuto i conti in ordine».

Tutto vero. Anche perché «di Futuro Nazionale non c’è neanche un programma», né esiste una classe dirigente in grado di affrontare la difficile congiuntura internazionale con i suoi pesanti riflessi sul nostro Paese.

Ma Stroppa va oltre e ipotizza anche scenari che riguardano l’altro alleato del governo, tendenzialmente tutt’altro che interessato a qualsiasi alleanza politica con i “futuristi”. «Forza Italia – aggiunge l’analista – non ha grandi margini di crescita, i suoi valori e il suo elettorato sono molto diversi dalla destra di Vannacci, ma soprattutto Marina Berlusconi, che è la proprietaria del partito, può svegliarsi e far planare Forza Italia in una grande coalizione di centro, pur di non fare un’alleanza con il Generale».

Da qui il saggio avvertimento: «Per quello che so, Salvini non ha problemi a tornare a fare opposizione, ma chi guarda solo in casa propria e fa naufragare due partiti di destra per un partito di estrema destra, dovrebbe farci un pensierino su questo “affare”».

I valori liberali, l’alto senso della democrazia di noi socialdemocratici, ci portano a condividere in buona parte questa analisi, impietosa ma lucida. Fratelli d’Italia dovrebbe correre ai ripari prima che sia troppo tardi. E probabilmente lo sta già facendo. L’incontro di oggi fra la premier Giorgia Meloni e il ministro Giancarlo Giorgetti per trovare soluzioni in grado di abbassare il prezzo dei carburanti va esattamente in questa direzione. Ma basterà? Non dobbiamo dimenticare che Francia e Spagna hanno prezzi al consumo ben più contenuti per cittadini e imprese, grazie al nucleare. Che in Italia non c’è o comunque, se ci sarà, tarderà anni ad entrare in funzione.Mentre la Germania, che le centrali a energia atomica le ha chiuse e le sta smantellando, paga oggi un prezzo altissimo in termini di recessione industriale ed economica.

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