
Con 178 voti a favore e 97 astenuti – Pd, M5S e AVS – la Camera ha approvato la proposta di legge per l’istituzione della Giornata nazionale in memoria di Enzo Tortora e delle vittime di errori giudiziari. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Dopo la sdegnata reazione a caldo di Gaia Tortora («Pd, M5S e AVS astenuti alla Camera su giornata vittime errori giudiziari. Fate pena. Siete incommentabili»), il primo, puntuale commento in punto di diritto è quello di Gian Domenico Caiazza. «Onore alla Camera dei deputati – scrive il famoso penalista – per aver approvato la proposta di legge che istituisce, intestandola a Enzo Tortora, la giornata nazionale dedicata alle vittime degli errori giudiziari». «Penso con emozione – aggiunge commosso, essendo stato tra i difensori del grande giornalista – a quanto Enzo ne sarebbe orgoglioso. E guardo con sconcerto ai don Abbondio nostrani che si sono astenuti». «Ma sappiate – conclude Caiazza, che è presidente dell’Osservatorio Giustizia liberale della Fondazione Luigi Einaudi – che questa è solo una delle molte cambiali che Pd, Avs e 5 Stelle sanno di dover pagare alla leadership politica di Anm per la vittoria del No».
Rispondendo poi, sempre su X, a Roberto Burioni, che negava l’utilità di istituire la Giornata, Caiazza ha replicato osservando che nel provvedimento «l’attenzione non è principalmente sull’errore umano, che anche nel giudizio penale è fisiologico, ma innanzitutto sull’uso, culturalmente e tecnicamente estraneo ai parametri costituzionali, della custodia cautelare». «Soprattutto in alcune aree del paese, l’abuso della custodia cautelare, dunque della privazione della libertà personale prima del giudizio, è clamorosamente confermato dalle statistiche sulle ingiuste detenzioni». «Un evento che, ogni anno, tenga accesa l’attenzione sui valori costituzionali della presunzione di innocenza e della inviolabilità della libertà personale – conclude Caiazza – credo sia davvero una buona cosa».
Massima condivisione anche da noi della Fondazione Gaetano Salvemini.





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