
In occasione del 35mo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina, il premier britannico Andy Burnham è oggi a Kiev per partecipare alla riunione del “Volenterosi”. Si tratta del suo primo viaggio internazionale da quando ha assunto l’incarico alla fine di luglio. Il leader laburista «dovrebbe annunciare – si legge in una nota di Downing Street – che il governo ha acconsentito a che l’azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp».
Questo «consentirà a francesi e ucraini di accelerare l’assemblaggio di questo missile in Ucraina». Una difesa a tutto campo di Kiev, dunque, tanto che Burnham copresiederà, insieme ad Emmanuel Macron, la sua prima riunione della Coalizione dei volenterosi in formato “ibrido”, con alcuni partecipanti saranno presenti di persona e altri in videoconferenza. Fra loro il primo ministro italiano Giorgia Meloni. «In questo 35mo anniversario dell’indipendenza – ha dichiarato il premier britannico – il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario», ribadendo il suo sostegno «incrollabile» a Kiev e il suo appello «per una pace giusta e duratura».
Obiettivo primario del vertice è quello di discutere su come fare pressione su Mosca affinché fermi l’invasione. Da settimane la Russia ha intensificato gli attacchi contro Kiev e altre aree urbane. Secondo le Nazioni Unite, i bombardamenti hanno contribuito a far raggiungere all’Ucraina nel 2026 il livello più alto di vittime civili dall’inizio della guerra. Kiev ha ripetutamente chiesto ai suoi alleati ulteriore supporto, in particolare i missili intercettori Patriot di fabbricazione statunitense, l’unica arma in suo possesso in grado di abbattere i missili balistici.
La Coalizione dei Volenterosi è stata lanciata da Francia e Regno Unito per fornire supporto militare all’Ucraina dopo l’invasione su vasta scala da parte della Russia nel febbraio 2022. I rappresentanti dei 37 membri della coalizione, tra cui Zelensky, si sono incontrati l’ultima volta a Parigi a luglio. Gli alleati hanno annunciato un maggiore supporto di difesa aerea per Kiev, nonché esercitazioni della forza che verrà schierata dopo un cessate il fuoco, nel tentativo di aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra.
Nel frattempo arriva l’annuncio che la Norvegia destinerà all’Ucraina 9 miliardi di dollari anche nel 2027, mantenendo lo stesso livello record di sostegno previsto per quest’anno. Lo ha dichiarato il premier norvegese Jonas Gahr Store, arrivato a Kiev per il vertice tra Paesi nordici e baltici. «La maggior parte del sostegno sarà destinata alle forze armate ucraine», ha precisato Oslo.





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