Fuga da Wall Street per colpa di Mamdani. Morgan Stanley ha scelto Dallas per una significativa espansione del suo impero bancario al di fuori di New York, accelerando così la migrazione di Wall Street verso il Texas, decisione conseguente all’elezione del sindaco Zohran Mamdani. Lo scrive il New York Post, secondo cui il colosso finanziario prevede di trasferire fino a 4.800 posti di lavoro in Texas entro il 2031. L’azienda sarà allocata nell’edificio principale, un nuovo grattacielo da 1,3 miliardi di dollari e 709.000 piedi quadrati (circa 65.000 metri quadrati) nella metropoli texana in rapida crescita, nota tra i finanzieri come “Y’all Street”.

«Il sindaco Zohran Kwame Mamdani – si legge sul quotidiano – ha irritato i magnati della finanza di Wall Street con un video in cui prendeva di mira il fondatore di Citadel, Ken Griffin, e il suo appartamento a Manhattan».

Come se non bastasse, infuriano le polemiche per la firma dei decreti del 25º anniversario dell’11 settembre. Perché Mamdani ha passato la penna del ricordo non a uno dei poliziotti-eroi che hanno salvato tante vite, ma a Ramzi Kassem, l’avvocato di Ahmed al-Darbi, esponente di Al-Qaida e cognato di un dirottatore del Pentagono. La litania è sempre la stessa: «è un avvocato», «tutti hanno diritto a una difesa», «ha redatto i testi»… Ma i familiari delle tremila e passa vittime si indignano. E con  loro buona parte degli americani.

Qualche ipotesi sui m otivi del gesto l’ha fatta, sempre su X, un analista politico che si fa chiamare Dr. Maalouf. Solo congetture, forse, ma vale la pena di leggere qualche passaggio della sua analisi. «Un tempo pensavo che Zohran Mamdani fosse un “musulmano culturale” che non si curava davvero della religione, e fosse solo un terzomondista che usava il suo background islamico per la politica identitaria e i voti. Mi sbagliavo. Sta diventando sempre più evidente, giorno dopo giorno, che in realtà è un musulmano sciita estremamente radicalizzato». «Mi sono convinto che sia stato cresciuto fin da giovane dalla sua famiglia multimilionaria che odia l’America per diventare un politico e aiutare a distruggere l’America dall’interno».

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