
Il dibattito fra Democratici e Repubblicani si sta letteralmente infiammando nelle ultime ore che precedono il voto di domani. Poche ore fa un aereo è precipitato a Palm Beach (foto sopra), poco distante dalla residenza di Trump, a Mar-a-Lago. Ma quel velivolo – secondo quanto si apprende da fonti non ufficiali – non doveva nemmeno essere lì, perché la sua destinazione finale erano le Bahamas e nel piano di volo non era previsto un passaggio sopra la località dove vive Trump.
Il Learjet è caduto in picchiata a tutta velocità, aprendo un cratere nella strada. I testimoni e anche il governatore della Florida, Ron De Santis, affermano che l’impatto è stato pari a quello di un missile. Infine, gli incidenti di questo tipo con i Learjet sono rarissimi. «C’è da capire proprio questo: è stato veramente un incidente o un sabotaggio provocato? Cosa ci faceva l’aereo a pochi km dalla casa di Trump?», chiede l’informatissimo Cesare Sacchetti.
Nel frattempo Trump rivela che il candidato democratico al Senato in Michigan, Abdul Mohammed El Sayed, aavrebbe fatto campagna elettorale raccogliendo firme in moschee radicali, dove l’America è stata definita ‘Casa di Satana’.
Se non bastasse, i Repubblicani stanno facendo circolare un vecchio video in cui Kamala Harris, sconfitta da Trump alle presidenziali, dichiarava che il piano DEM è la demolizione dell’architettura USA fino ad oggi conosciuta: «If only we could pack the Supreme Court, (Se solo potessimo ampliare la Corte Suprema, abolire il Collegio Elettorale e riformare il Senato, potremmo vincere).
Su tutto, si allunga l’ombra di Hamas Il presidente Trump ha esortato gli americani a votare repubblicano e ad assicurarsi il controllo del Senato, sostenendo che i Fratelli Musulmani potrebbero acquisire influenza politica all’interno del Partito Democratico. Trump ha affermato che anche un piccolo numero di voti potrebbe consentire a questa organizzazione di esercitare pressioni e influenzare le decisioni del partito.





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