La recente indagine del Centro studi Confindustria ha confermato le attese di una ripresa dell’economia che, però, procede «a velocità diverse», con un buon andamento di servizi e turismo da record, ma con l’industria in contrazione, come i consumi di beni. Peccato che sulle possibilità di ripresa pesino le restrizioni, presenti e future, connesse al Patto di stabilità.

Correzione del deficit strutturale di circa 10 miliardi di euro l’anno fino al 2031. E’ quanto toccherà all’Italia con la sottoscrizione del Patto di stabilità. La richiesta di aggiustamento potrebbe attestarsi allo 0,5-0,6% del Pil in 7 anni, un valore pari a circa 10 miliardi l’anno. Tale correzione era stata già considerata dal Def sui saldi 2024-2, ma influenzerà anche gli anni successivi.

Si tratta della dolorosa procedura per disavanzo eccessivo, causata dalla voragine scavata dal Superbonus, che dovrebbe essere formalmente aperta il 19 giugno, mentre la raccomandazione per il rientro del deficit è attesa a novembre.

Intanto, a cavallo fra le due scadenze, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, presenterà il piano pluriennale di spesa, che dovrà essere predisposto entro il 20 settembre. Inoltre, l’Italia dovrà trattare le correzioni, tenendo presente che nei primi tre anni di procedura (2025-2027) verrà addebitato il maggior costo degli interessi. E non basta ancora, perché a tutto questo si accompagnerà il sistema preventivo del Patto, che impone un calo del debito pubblico per almeno l’1% all’anno.

La Commissione Ue uscente fornirà indicazioni sia sul piano di rientro del deficit verso il target del 3% a 4 anni sia per quello, che quasi certamente sarà adottato, a 7 anni. Gli analisti ritengono infatti improbabile che possa farlo la Commissione post voto 8 e 9 giugno. L’Italia, però, dovrà tenere conto del tendenziale di spesa ed eventuali scostamenti dovranno essere integrati nel piano. L’auspicio è che il negoziato politico possa sortire un esito positivo per il nostro Paese alla luce degli sforzi per attuare il Pnrr.

Published by

Rispondi

Scopri di più da L'UMANITA' - Organo del Partito Socialdemocratico Italiano

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere