
Sottoscritto dal leader della Lega Matteo Salvini e dal segretario nazionale del PLI Roberto Sorcinelli il patto che si pone come finalità principali quelle di tutelare la sovranità nazionale, promuovere la libertà individuale e rafforzare l’identità italiana. Il patto, che giunge alla vigilia delle Elezioni europee, non solo sancisce la collaborazione elettorale tra la Lega e il Partito Liberale, ma «rappresenta – si legge in un comunicato della Lega – un vero e proprio coordinamento politico tra i due partiti per sviluppare una piattaforma programmatica comune che rifletta interessi e valori condivisi».
Gran regista dell’operazione è stato il deputato Nino Minardo, presidente della Commissione Difesa, che ha curato con i vertici del PLI l’iniziativa politica.
«L’accordo tra la Lega e il Partito Liberale Italiano – dichiara Minardi – dopo quello con l’Udc, è un altro tassello della strategia di coinvolgimento delle tradizioni politiche che hanno fatto grande l’Italia e la nostra democrazia. Ringrazio Matteo Salvini per la lungimiranza e l’impegno per ridare al centro popolare e liberaldemocratico una nuova possibilità di incidere nell’agenda politica del Paese».

Intanto nelle stesse ore si registra un’altra intesa: quella fra il generale Roberto Vannacci, capolista della Lega alle Europee, ed i Comitati Pro-Vita. Vannacci era intervenuto in collegamento alla presentazione dei sei punti del manifesto Pro Vita lanciato in occasione delle Europee, che vede tra i suoi punti fondamentali “difesa della vita umana e contrasto all’introduzione dell’aborto come valore comune nella Carta dei diritti fondamentali della Ue; sostegno alla famiglia e alla vita nascente; contrasto all’utero in affitto e difesa del diritto dei bambini a una mamma e un papà; opposizione all’ideologia gender e all’agenda Lgbtqia+, in particolare nelle scuole.
«Questi valori – dichiara Vannacci – sono stati fortemente attaccati da chi non la vede come noi e ha una ideologia che vuole la distruzione della civiltà occidentale». «Ma la battaglia non è persa… Ci stiamo preparando a un secondo tempo dove, credetemi, se tutto andrà come penso io, gliele suoneremo di santa ragione», assicura Vannacci.





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