
Sarà un’estate ricca di turismo, specialmente di provenienza USA, nelle Top 5 destinazioni balneari di lusso: Capri, Forte dei Marmi, Portofino, Taormina e Porto Cervo. E’ quanto si legge nel report “THE NEXT”, appena pubblicato da Global Blue e Lybra Tech.
Capri, che si conferma la destinazione più ambita soprattutto dai viaggiatori stranieri, pesa per l’84% del totale, di cui il 31% è rappresentato solo dagli americani. La permanenza media sull’isola – informa ancora il report – è di quattro giorni: dati in continuità con il 2023, quando Capri si rivelò la meta estiva per eccellenza e i turisti a stelle e strisce i più attivi nell’effettuare acquisti Tax Free Shopping. Nell’estate dello scorso anno il 55% dei volumi generati a Capri è stato ad opera dello shopper americano.
Nelle mete al topo dopo l’isola azzurra troviamo Forte dei Marmi, Portofino, Taormina e Porto Cervo. La perla della Costa Smeralda, nonostante occupi l’ultima posizione, si distingue per la durata media del soggiorno più lunga, con una permanenza di 5,5 giorni. Quattro a Forte dei Marmi e Taormina (oltre Capri), mentre i turisti a Portofino scelgono in media di soggiornare in paese per soli 2,4 giorni.
Un dato è comune a queste destinazioni da sogno: la domanda turistica da parte degli stranieri costituisce la maggioranza per ciascuna delle mete esaminate. Gli italiani, infatti, vanno dall’8% di Portofino al 34% di Taormina. Tra i turisti extra Ue, quelli provenienti dagli Stati Uniti emergono come i veri protagonisti: sono la prima nazionalità a Capri (31%), Forte dei Marmi (32%) e Portofino (41%); la seconda – dopo gli italiani – a Taormina (15%) e Porto Cervo (18%).
Vi sono poi nazionalità emergenti. L’Australia si distingue come un mercato significativo, comparendo nelle top 10 di Taormina (3%) e Porto Cervo (4%). Un mercato in crescita negli ultimi anni, soprattutto grazie ai nuovi collegamenti aerei che facilitano i viaggi intercontinentali. A Capri, invece, si nota una crescente presenza di turisti provenienti dal Brasile (2,6%) e dall’India(2%).
Altri dai interessanti arrivano dalle contribuzioni alla spesa: le principali nazionalità sono state quella americana (37%), araba (10%) e dei turisti del Sud-est asiatico (7%). Fra le categorie merceologiche preferite svetta il Fashion&Clothing, con il 78% dei volumi di acquisto (+4 punti percentuali sul 2023), seguito dal Watches&Jewellery con il 19%.





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