In una regione difficile come la Calabria, Roberto Occhiuto del Centrodestra, presidente uscente, vince in larga misura sul concorrente Pasquale Tridico, uomo simbolo del Movimento 5 Stelle, sostenuto dal campo largo. Mentre scriviamo, a spoglio ancora in corso, Occhiuto è tra il 59 e il 63%, mentre lo sfidante Tridico è tra il 35,5 e il 39,5%.

«Ancora una sconfitta per le ricette del centrosinistra – commenta l’ex segretario PSDI Renato d’Andria – che avrebbe voluto evocare, un una regione povera del Sud, il ricordo del reddito di cittadinanza, di cui il candidato Tridico era stato l’alfiere, insieme a Luigi Di Maio. Nulla da dire ovviamente sui requisiti accademici del professor Tridico – aggiunge d’Andria – ma l’elettorato premia le forze politiche che proprio quel reddito lo hanno eliminato, sostituendolo con misure strutturali e con aiuti che, invece di minare la stabilità dei conti pubblici, rappresentano quel sostegno concreto di cui le famiglie avevano effettivamente bisogno».

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è già arrivato a Gizzeria Lido, in provincia di Catanzaro, nella sede del comitato elettorale di Roberto Occhiuto. «Il suo successo – ha detto Tajani al suo arrivo – è il successo di Forza Italia. Si conferma il centrodestra come forza che raccoglie tanti consensi».

«L’impegno, il lavoro, la dedizione – afferma dal canto suo in un post suo social Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia – vengono premiati e riconosciuti». «Complimenti a Schlein, Conte, Bonelli e compagni – ironizza Bignami – che stanno distruggendo la sinistra italiana, la sua storia, la sua credibilità inseguendo una deriva ideologica ed estremista che non appartiene alla storia nazionale e che infatti gli italiani rigettano».

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