S’impone con sempre maggior visibilità, in Europa ed oltre, la leader socialdemocratica rumena Roxana Minzatu. Attuale vicepresidente esecutiva della Commissione europea e Commissaria europeo per le competenze, l’istruzione, la cultura, il lavoro e i diritti sociali nella Commissione von der Leyen II dal dicembre 2024, Minzatu (nella foto), è esponente di punta del Partito Socialdemocratico rumeno ed ha ricoperto importanti cariche nel suo paese d’origine: ministro degli investimenti e dei progetti europei della Romania nel 2019 e membro della Camera dei deputati della Romania dal 2016 al 2020.

Il suo recente intervento in Commissione UE sui diritti dei lavoratori ha evidenziato come i valori della Socialdemocrazia riescano, grazie a un leader come lei, ad essere tuttora al centro dell’agenda politica europea. In una recente intervista, infatti, Roxana Mînzatu, ha discusso alcuni punti del programma di riqualificazione dei lavoratori al fine di adattarli alle nuove esigenze lavorative dell’Europa, dichiarando che la competitività europea non deve andare a scapito dei diritti dei lavoratori.

Nell’ambito del piano della Commissione europea per la creazione di quella che definisce “un’Europa sociale”, la commissaria romena, responsabile per l’occupazione e i diritti sociali, ha presentato ieri, 4 dicembre,  il piano dell’esecutivo per la riqualificazione dei lavoratori al fine di adattarli alle attuali esigenze lavorative dell’Europa e prepararli alla transizione verde e digitale. «L’Europa sociale non è morta. L’Europa sociale è la spina dorsale dell’Unione europea», ha dichiarato Mînzatu, affrontando le preoccupazioni che i diritti sociali siano stati barattati in nome della competitività.

«La competitività è assolutamente essenziale per poter offrire posti di lavoro di qualità»,  ha affermato  Minzatui, ribadendo però che «in Europa non possiamo raggiungere la competitività se rinunciamo o abbassiamo gli standard occupazionali». Ed ecco perché la leader socialdemocratica rumena ha annunciato l’apertura della prima consultazione sul Quality Jobs Act, che sarà presentato il prossimo anno. Tema centrale sarà l’impatto della A.I. sui posti di lavoro. «Alcuni lavori – ha detto – saranno sicuramente trasformati o scompariranno, mentre altri funzioneranno con l’assistenza dell’Ai, ma la nostra preoccupazione è che l’Ai possa diventare un capo, non solo un assistente».

Renato d’Andria

«Non possiamo che essere grati alla Socialdemocrazia europea – osserva Renato d’Andria, per anni segretario nazionale del PSDI – per aver espresso e collocato in posizioni apicali una leader come Roxana Minzatu, che è in grado di mostrare al mondo come sia possibile coniugare efficacemente i valori storici del Socialismo Democratico con le sfide che il mondo ci pone davanti oggi, a cominciare dall’Intelligenza Artificiale».

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