
Treni sabotati a Bologna, bombe carta contro la polizia a Milano. Che altro dobbiamo aspettarci dagli antagonisti, che stanno cercando di sabotare un evento capace di dare lavoro a decine di migliaia di persone, rafforzando la produttività del nostro Paese?
bene ha fatto il direttore del Tempo, Daniele Capezzone, a pubblicare il post surreale di Pier Luigi Bersani, che ha messo un tabellone ferroviario con una serie di ritardi, come se si trattasse di disservizi. «Peccato – chiosa Il Tempo – che si trattava del frutto di un sabotaggio di quegli antagonisti ai quali i sindaci di sinistra fanno le coccole e in qualche caso offrono pure le basi logistiche».
Le istituzioni non restano a guardare. Dopo il ritrovamento di un ordigno e i cavi tranciati nei pressi della stazione di Bologna, a Castel Maggiore, la Procura di Bologna indaga, per ora contro ignoti, in merito al sabotaggio dei treni, L’ipotesi è di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti,
«Una volta individuati i responsabili, il ministero presenterà richiesta di risarcimento dei danni milionari perpetrati». A precisarlo è il Mit in riferimento ai sabotaggi sincronizzati alle linee ferroviarie avvenuti nella giornata di ieri sabato 7 febbraio, che hanno causato ritardi e disagi a migliaia di passeggeri e per i quali è stata aperta un’inchiesta per terrorismo. «È pronta un’azione decisa per mettere fine a simili azioni di inammissibile gravità che creano solamente disagi a milioni di italiani», annunciano in una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. «E’ un atto di delinquenza – tuona il ministro Matteo Salvini – e se si conferma che l’interruzione su alta velocità è figlia di un attentato premeditato, nel primo giorno delle Olimpiadi, diciamo che qualcuno vuol male all’Italia».





Rispondi