
Qualcuno ricorderà l’endorsment sfacciato che Donald Trump lanciò a Giuseppe Conte, definendolo “Giuseppi”, quando il leader del M5S stava per diventare presidente del Consiglio. Oggi torna alla ribalta. Perché proprio quando da mesi Conte non fa altro che sbraitare contro il presidente americano i paparazzi del quotidiano “Libero” lo hanno pizzicato a cena con un trumpiano doc.
“Il ritorno di Giuseppi. Conte a tavola con l’amico di Trump”: questo il titolo in prima pagina di oggi del quotidiano. Nel pezzo si parla di un incontro tra lui e Paolo Zampolli, definito ‘amico storico e stretto collaboratore’ del presidente Usa. «Una missione riservata per apparecchiare il ritorno a Palazzo Chigi con la benedizione della Casa Bianca», secondo il direttore Mario Sechi.
Solo «illazioni», si è difeso subito Conte, spiegando che l’incontro sarebbe «avvenuto su precisa richiesta» di Zampolli. «Quale leader di un partito di opposizione – ha poi aggiunto – – ho ritenuto di accettare l’invito e non avendo segreti di sorta ho preferito io stesso che avvenisse in un luogo pubblico». Inoltre, «ho incaricato Zampolli di riferire al presidente Trump che considero questi attacchi all’Iran completamente contrari al diritto internazionale».
La vicenda ha fatto irruzione alla Camera in apertura di seduta, con uno scontro frontale tra meloniani e pentastellati.
(foto tratta da Italia News 24)





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