
«L’Irlanda deve unirsi a Spagna e Svizzera e chiudere il proprio spazio aereo agli aerei militari statunitensi diretti a perseguire obiettivi militari in Medio Oriente». E’ quanto ha dichiarato la senatrice irlandese Patricia Stephenson (nella foto), portavoce per gli affari esteri dei Socialdemocratici. Una presa di posizione netta, che così continua.
«Dall’estate scorsa, ci sono stati quasi 250 voli militari statunitensi in più sull’Irlanda rispetto a quanto riportato dal Ministero degli Affari Esteri, un dato che i funzionari hanno attribuito a errori amministrativi». «Come possiamo essere certi – ha aggiunto la senatrice – che il governo sappia che non c’è nulla di preoccupante negli aerei militari che sorvolano la zona, se non è nemmeno in grado di contarli con precisione?».
«Il governo ci ripete continuamente che non ci sono problemi con gli aerei da guerra statunitensi che sorvolano lo spazio aereo irlandese o l’aeroporto di Shannon. Queste rassicurazioni sembrano basarsi unicamente su una cieca fiducia in un Paese che ha scatenato una guerra illegale in Iran e ha fatto esplodere l’economia mondiale». «Spagna e Svizzera – ricorda poi la rigorosa senatrice irlandese – hanno chiuso il loro spazio aereo agli aerei statunitensi coinvolti nel conflitto in Medio Oriente. È vergognoso che l’Irlanda non si impegni a fare altrettanto, considerando che si è registrato un aumento del 56% degli aerei da guerra statunitensi sopra l’Irlanda nel mese in cui sono stati lanciati centinaia di raid aerei contro l’Iran». «Sappiamo – ha concluso infine – che aerei da trasporto militare, aerei per il trasporto truppe e aerei da ricognizione statunitensi hanno sorvolato l’Irlanda per condurre una guerra illegale in Medio Oriente. È ora di fare qualcosa per la nostra complicità in questo crimine».

«Il coraggio della senatrice irlandese Patricia Stephenson – osserva Renato d’Andria, a lungo segretario nazionale del PSDI e da sempre fautore della Socialdemocrazia come fattore di pace – merita senza dubbio un plauso. Ricordo che i Socialdemocratici in Irlanda sono un partito di opposizione, rispetto alla maggioranza di centrodestra e, con i loro 9 parlamentari, fra cui la brava Stephenson, stanno facendo efficacemente la loro parte, anche assumendo posizioni coraggiose, come quella, appunto, della richiesta di chiudere lo spazio aereo ai voli statunitensi diretti a seminare guerra e devastazione in Medio Oriente».
«La Socialdemocrazia, e questo intervento della senatrice irlandese lo dimostra – conclude d’Andria – non è solo un partito politico diffuso in Europa ed oltre, ma è soprattutto un sistema di valori ispirato a condurre processi di pace fra i popoli, di uguaglianza e di giustizia sociale».





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