Andrea Villa, un maestro del giallo, presenta a Bologna il suo nuovo libro “Al Confine – Dieci racconti immaginari (ma non troppo) fra Storia, Giallo e Noir”, edito da La Bussola (Roma).

Già nel precedente “Tra la Porrettana e gli Dei” Villa ci aveva fatto conoscere la sua cifra di esperto narratore, portando sotto i nostri occhi le vicende terribilmente verosimili di personaggi che si muovono lungo i crinali dell’Appennino Emiliano in un clima di apparente calma e di permanente suspense.

La copertina

In questo nuovissimo “Al Confine” Villa fa ancora di più, spazia fra diverse epoche, dalla Bologna di fine Ottocento all’Italia fascista, dal dopoguerra ai giorni nostri, per scandagliare l’animo di uomini e donne che non dimenticheremo, sospesi come sono sul filo di terribili verigtà, che vengono fuori, una ad una nel colpo di scena finale.

Col suo abile registro fra giallo e noir, nell’atmosfera carica di attesa in cui scruta la vita interiore dei suoi personaggi fino a farceli realmente “vedere”, Andrea Villa può essere a buon diritto definito «un narratore della Storia dentro le storie», come fa nell’introduzione la curatrice del libro, Rita Pennarola.

Agli amanti del giallo, ma a chiunque sia appassionati di buona letteratura contemporanea, consigliamo dunque questo libro di Andrea Villa.

Sabato 23 maggio, alle ore 17:30, l’autore lo presenterà in centro nella sua Bologna, alla libreria Il Libraccio di Piazza Martiri. Con lui ci saranno Mariarita Avoni, che firma le immaginifiche illustrazioni del volume, e la scrittrice Piera Vitali, trainer relazionale, reduce dal tour nazionale di “Paura ti butto via!”, la performance teatrale tratta dal suo omonimo best seller.

Published by

Rispondi

Scopri di più da L'UMANITA' - Organo del Partito Socialdemocratico Italiano

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere