
La primavera prossima si voterà per il rinnovo dei consigli comunali in alcune fra le principali città italiane: Roma, Napoli, Torino e Milano. E già scalpitano ai nastri di partenza alcuni dei papabili candidati sindaco. A Milano nel centrodestra due sono i nomi che si contendono la partita. Forza Italia ha lanciato Matteo Perego di Cremnago (foto sopra), che già si sta muovendo nelle aree periferiche del capoluogo lombardo per cominciare a fare il punto sui grossi problemi lasciati da lunghi anni di amministrazione del centrosinistra.
Classe 1982, laurea in filosofia e due master in Bocconi, Perego è stato general manager per Armani in India e Brasile, prima di passare al cappellificio Cambiaghi, azienda fondata nel 1879 da un suo antenato. Nel 2018 entra in Parlamento. Rieletto nel 2022, è tuttora sottosegretario alla difesa.
«Matteo Perego – ha detto Antonio Tajani alla Festa dei giovani di Forza Italia – è un giovane politico ma ha già una vasta esperienza, è un modello per dire che guardiamo al futuro, ci saremo domani, dopodomani, nei prossimi anni. Offrire agli alleati e alla città di Milano un giovane significa dire che noi crediamo in voi. Non siete soltanto quelli che devono allestire i gazebo, attaccare i manifesti, ma i semi che dovranno germogliare per essere la futura classe dirigente».
Frena intanto la Lega, che per il vertice di Palazzo Marino vedrebbe bene l’europarlamentare Silvia Sardone (foto sopra). Vicesegretaria del partito di Matteo Salvini, appassionata nella difesa dei diritti degli italiani, Sardone è stata a lungo una battagliera consigliere comunale proprio a Milano, la sua città.
A sparigliare il tavolo, nel centrodestra, potrebbe essere infine Maurizio Lupi, segretario nazionale di Noi Moderati e parlamentare di lungo corso, il cui nome era stato lanciato in pista fin dalla prima ora.

Giochi fatti invece, a quanto pare, nel campo del centrosinistra, dove ci sarebbe già l’intesa sul nome dello scrittore e giornalista Mario Calabresi. Lui stesso, parlando alla Festa dell’Unità, ha affrontato a braccio i principali problemi della città, affermando di voler agire in continuità con l’operato del sindaco uscente Beppe Sala. E non è detto che questa sua affermazione non serva al centrodestra per guadagnare un bel po’ di consensi…





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