
La ricchezza mondiale è in crescita e fa segnare un +4,2%. Lo attesta l’ultimo report di Ubs, nel quale viene evidenziato al tempo stesso come rimangano le forti disuguaglianze sulla distribuzione del denaro. in pratica, stando al Rapporto, 2mila miliardi di dollari nel mondo sono in mano a sole 14 persone, seguite da altre 12 con un patrimonio tra i 50 e i 100 miliardi. Metà della ricchezza globale è posseduta da “soli” 58 milioni di individui.
Per ricavare qualche nome dei 14 paperoni mondiali, si può dare uno sguardo alle classifiche dei miliardari. Ai primi posti c’è Bernard Arnault, patron di Lvmh, con lui anche Elon Musk, numero uno di Tesla e SpaceX. Pari merito per Jeff Bezos, fondatore di Amazon. Sotto i “grandi” 14, ci sono 12 persone con una ricchezza complessiva tra i 50 e i 100 miliardi di dollari. Quelli del primo e secondo gruppo possono vantare oltre 2800 miliardi di dollari, un valore superiore a quei 1,5 miliardi di persone che hanno un patrimonio inferiore ai 10mila dollari.
E in Italia? Anche qui le disuguaglianze crescono. Secondo Ubs sono circa 1,2 milioni le persone con un patrimonio superiore al milione di dollari. Tuttavia, complice il crescente calo demografico, il nostro Paese sta vivendo una fase di contrazione, tanto che il patrimonio medio per adulto è sceso del 4%, a fronte del progresso del 4,2% della ricchezza globale. Anche in Italia la ricchezza si va sempre più concentrando in poche mani: «dal 2008 in poi le fasce patrimoniali più basse hanno subito un calo della propria ricchezza, contrariamente alla crescita verificatasi nelle fasce più alte», si legge nel report.
A livello di singoli mercati, la Svizzera continua a essere al primo posto per quanto riguarda la ricchezza media per adulto, seguita da Lussemburgo, Hong Kong e Stati Uniti. I più consistenti incrementi di ricchezza nel 2023 si sono registrati in Turchia, Qatar e Russia, con la Turchia che ha superato tutti gli altri Paesi, riportando una crescita vertiginosa pari al 157%.
«Attualmente – informa Ubs – il numero più alto di milionari in dollari è detenuto dagli Stati Uniti, seguiti da Cina e Regno Unito, con gli Usa che rappresentano il 38% dei milionari a livello globale». «Entro il 2028 – viene aggiunto – il numero di adulti con una ricchezza superiore al milione di dollari crescerà in 52 dei 56 mercati analizzati, e le stime suggeriscono che a Taiwan si registrerà un aumento del 50%».





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