
Correva l’anno 2020 quando, in piena Pandemia, Papa Francesco istituiva il Fondo “Gesù Divino Lavoratore”, destinata a trasformare quel tempo di crisi in un’opportunità di rinascita che attivasse percorsi di rigenerazione e il coinvolgimento della comunità. Dal Fondo ha poi preso vita iniziativa l’Alleanza per Roma, che ha come partner la Diocesi di Roma, la Regione Lazio e a Roma Capitale.
Nella sua lettera di istituzione, Papa Francesco parlava “di custodire la dignità delle persone”, rivolgendosi in modo particolare “alla grande schiera di lavoratori giornalieri e occasionali, a quelli con contratti a termine non rinnovati, a quelli pagati a ore, agli stagisti, ai lavoratori domestici, ai piccoli imprenditori, ai lavoratori autonomi”.

L’obiettivo dell’Officina delle Opportunità è stato quello di attivare una rete virtuosa di collaborazioni per contribuire a quel bene comune che oggi più che mai passa per la possibilità di ridare dignità e dunque inserimento sociale e lavorativo. Ed è andata proprio così.
Da allora ad oggi circa duemila persone sono state prese in carico ed avviate al lavoro grazie alla “Officina delle opportunità per l’orientamento e l’inserimento lavorativo”, il primo progetto dell’Alleanza per Roma che traccia un primo bilancio oggi, a tre anni dallo start.
Il prossimo 1 ottobre alle ore 10 i risultati del progetto verranno presentati nella sala Cardinale Ugo Poletti del Palazzo Apostolico Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano, 6/A). Saranno presenti il cardinale vicario Baldo Reina, il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore della Caritas diocesana, Giustino Trincia. Non mancheranno testimonianze di operatori e beneficiari del progetto e verrà distribuita una scheda socio-statistica delle attività svolte.





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