
Pesano sulla tenuta del PSE, ma non meno sulla forza dei valori socialdemocratici, le parole che aveva pronunciato la segretaria del PD, Elly Schlein, al congresso del Partito dei Socialisti Europei di Amsterdam. Schlein aveva apertamente accusato il governo guidato da Giorgia Meloni di indebolire la sanità e la scuola pubblica, bloccando nel contempo la proposta del salario minimo e alimentando un clima di tensione nel Paese: «Il governo di Giorgia Meloni sta tagliando la sanità pubblica, con sei milioni di italiani che rinunciano a curarsi. E taglia la scuola pubblica, mentre blocca la nostra proposta sul salario minimo». In un crescendo di velenose frecciate, la segretaria PD aveva poi addirittura alluso a presunte correlazioni fra le politiche del governo italiano e l’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, dichiarando che «la democrazia e la libertà di espressione sono a rischio quando l’estrema destra è al governo».
«Francamente – osserva Renato d’Andria, per anni segretario PSDI e titolare, oltre che direttore responsabile, della testata storica L’Umanità – mi stupisco che nel PSE non ci sia stata alcuna obiezione serie alle gravissime dichiarazioni di Elly Schlein, tanto più perché, come del resto era chiaro fin da subito, lo stesso Ranucci ha dichiarato che non esiste alcuna presunta matrice politica dietro l’attentato, riconducibile invece alle sue inchieste sulla criminalità organizzata».

Prim’ancora della dura levata di scudi da parte della maggioranza, d’Andria aveva affermato pubblicamente che «le parole della segretaria PD non gettano gratuitamente discredito solo sui suoi avversari politici, ma infangano l’Italia intera agli occhi del mondo». Un atteggiamento, questo, che «non è certamente consono ad una leader politica italiana, alla quale dovrebbe stare a cuore in primo luogo la credibilità sui contesti internazionali del suo paese, da cui dipendono proprio quei salari e quei livelli occupazionali che dice di avere tanto a cuore».
«Alla luce di questi ultimi accadimenti, ma considerando anche il livello di conflittualità interna al PSE che si fa manifestando, mi sento di affermare che la Social Democrazia italiana non ha più molto in comune con questo gruppo parlamentare europeo», ha concluso d’Andria, esprimendo solidarietà al governo italiano e alla premier Giorgia Meloni dopo l’attacco della Schlein.





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