
La giornata politica è stata caratterizzata dalle aspre polemiche lanciate dalle rappresentanze degli industriali per l’improvvisa chiusura della Piattaforma di Transizione 5.0, le misure finanziate dal PNNR che negli ultimi mesi hanno rappresentato una forte iniezione d’ossigeno per l’imprenditoria italiana. Fra i primi a scendere in campo stamattina, Assolombarda. «La comunicazione improvvisa, da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, relativamente all’esaurimento delle risorse legate a Transizione 5.0 – ha tuonato Alvise Biffi, presidente di Assolombarda – rappresenta un deludente segnale di incoerenza rispetto alla volontà dichiarata di sostenere lo sforzo delle imprese».
In serata però è arrivata la risposta del governo. Primo fra tutti il Ministro Adolfo Urso, il quale ha dichiarato che il Governo è al lavoro per «recuperare ulteriori risorse» destinate a finanziare i progetti esclusi.
«Una volta semplificata la misura – gli ha fatto eco l deputato di FdI Silvio Giovine – le imprese hanno risposto con un tiraggio ben superiore a ogni loro aspettativa, ma ora accogliamo tutti con favore la nuova Transizione 5.0 prevista in Legge di Bilancio, che avrà una dotazione di 4 miliardi di euro per il 2026 e sarà libera dai vincoli di Bruxelles».





Rispondi