
Sconcertano le notizie in arrivo dalla Svizzera, dove nella località sciistica di Crans Montana sono morte 40 persone e 121 sono rimaste ferite in un incendio nel locale Le Constellation per il fuoco e le esplosioni divampate a seguito dell’uso di bottiglie incendiarie per festeggiare il nuovo anno.
Per questa strage, costata la vita ad un numero ancora imprecisato di ragazzi italiani, al momento non c’è alcuna ipotesi di reato e nessun indagato. A dirlo è stata è stata Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Cantone Vallese, in una intervista alla televisione svizzera Rts. Pilloud dichiara che è confermata la presenza di un’uscita di sicurezza nel locale e che i proprietari della struttura, sentiti come persone informate dei fatti, «sono attualmente considerati innocenti».
La procuratrice ha poi aggiunto che «se si arrivasse a una perizia che ci indica chiaramente che una persona o più persone hanno commesso errori, le imputazioni andrebbero da omicidio per negligenza a incendio per negligenza». Ha poi specificato che «nel bar c’era un’uscita di sicurezza e questo è qualcosa che posso confermare».
Quello che però appare evidente all’opinione pubblica è che le norme di sicurezza del locale non siano state adeguate per il numero di persone presenti e che la presunta dinamica dell’incendio sia legata alle caratteristiche strutturali, arredamento e uscite di sicurezza, dell’edificio. Lo ha confermato all’Adnkronos un tecnico con una lunga esperienza nel settore antincendio, Toni Smorgon, direttore operation della Signorotto Fire Service.
«Dalle immagini che abbiamo visto e dalle ricostruzioni che sono state fatte finora, emerge che quella non è una struttura adeguata a ospitare in sicurezza fino a 400 persone». «La causa primaria dei morti in un locale chiuso – ha aggiunto Smorgon – è il fumo, che uccide prima del fuoco. Per questo entrano in gioco i sistemi di aerazione, e anche in questo caso la struttura potrebbe essere stata carente».
AGGIORNAMENTO DEL 4 GENNAIO
Dopo le dichiarazioni di ieri della Procura elvetica, arriva oggi la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati dei proprietari del bar in cui è avvenuta la strage, Crans Montana, indagati per omicidio colposo i proprietari del Constellation – Notizie – Ansa.it
Jacques e Jessica Moretti sono accusati di omicidio colposo, lesioni e incendio colposi. Crans Montana, indagati per omicidio colposo i proprietari del Constellation – Notizie – Ansa.it
La procuratrice generale Béatrice Pilloud, a margine di una cerimonia di ricordo delle vittime, ha spiegato che «tutte le piste vengono esplorate», aggiungendo che l’istruttoria è stata aperta perché ci sono «dei sospetti, ma finché non c’è una condanna, prevale la presunzione di innocenza».





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