Il partito socialdemocratico, che è al governo in Lituania, deciderà in primavera se proseguire con l’attuale coalizione di governo. Lo ha dichiarato martedì il leader del partito, Mindaugas Sinkevičius (nella foto). Sarà in quel periodo – secondo quanto riporta il quotidiano locale LRT – che il partito avvierà discussioni interne sul futuro della coalizione, si punta a raggiungere una decisione nella prima metà della primavera.

Ricordiamo che, dopo le elezioni parlamentari del 2024, i socialdemocratici hanno formato una maggioranza di governo con i democratici “Per la Lituania” e “Nemunas Dawn”, benché prima del voto avessero promesso di non collaborare con questi ultimi. La coalizione è stata poi ridisegnata la scorsa estate dopo le dimissioni del primo ministro Gintautas Paluckas ed attualmente è composta dai socialdemocratici, da Nemunas Dawn e dall’Unione degli agricoltori e dei verdi lituani.

In sostanza, i socialdemocratici lituani intendono avviare la sessione primaverile del parlamento con un elenco chiaro di priorità e con la certezza di avere abbastanza sostegno all’interno della maggioranza al potere per attuarle. «Vorrei iniziare il ciclo politico primaverile con un messaggio molto chiaro: se proseguiremo o se ognuno seguirà la propria strada», ha precisato Sinkevičius.

Poi, mettendo in guardia contro le ripetute lotte intestine all’interno della coalizione e contro la dipendenza dal sostegno dell’opposizione, ha aggiunto: «se non funziona, allora dovremmo riconoscere che non funziona. Qualsiasi maggioranza parlamentare alternativa dovrebbe essere realistica piuttosto che “ipotetica”». Come possibile opzione, il premier lituano ha fatto cenno alla possibile alleanza con i “Democratici Per la Lituania” e con la “Unione degli Agricoltori e dei Verdi Lituani”, ma ha osservato che la scorsa estate le sezioni socialdemocratiche hanno sostenuto la cooperazione con il partito Alba di Nemunas.

Saranno consultate le sezioni locali, ma si cercherà di evitare che il processo diventi eccessivamente pubblico.

«Eventuali cambiamenti – ha detto inoltre Sinkevičius invitando alla prudenza  – non devono compromettere la stabilità dello Stato, in una una situazione geopolitica e di sicurezza complicata come quella attuale non dobbiamo creare ulteriore caos». Anche perché un’incertezza prolungata potrebbe alimentare richieste di elezioni anticipate.

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