
Giorgia Meloni, Emmanuel Macron, Friedrich Merz, Ursula von der Leyen e la danese Mette Frederiksen ritratti in armature vichinghe sullo sfondo dei ghiacci groenlandesi. Questa è l’immagine scelta per la copertina del numero di Der Spiegel in edicola, su cui campeggia la scritta: “Donald, ora è troppo!”.
Secondo quanto scrive il popolare settimanale tedesco, a segnale quella che potrebbe essere una frattura definitiva fra i leader europei e il presidente americano è il caso Groenlandia. Diffusi malumori sarebbero stati registrati nella cena dei leader giovedì scorso a margine del Consiglio d’Europa.
Poi l’annuncio a sorpresa: «l’era Trump – scrive Der Spiegel – potrebbe costituire la una seconda nascita per l’Unione Europea». E i leader dell’UE su questo punto avrebbero perfino ritrovato la loro compattezza. Benché infatti alcuni premier, Giorgia Meloni in testa, continuino ad insistere sull’importanza delle relazioni transatlantiche, non è sfuggito l’atteggiamento del cancelliere tedesco Merz, che si è detto preoccupato di evitare «escalation» con Washington, avvertendo: «ci difenderemo con tutti gli strumenti possibili». «L’Unione – ha rincarato la dose il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa – continuerà a difendere i propri interessi e a proteggere se stessa: ha il potere e gli strumenti per farlo e lo farà se e quando necessario».
Tanto per cominciare, secondo alcune fonti della diplomazia i leader potrebbero attuare il cosiddetto “bazooka”, lo strumento anti-coercizione dell’Ue che permetterebbe di colpire i big finanziari e del Web Usa in Europa, se Trump non fermerà la sua escalation.
Ma sul ripensamento di Trump nell’imposizione di dazi ai Paesi europei contrari alla sua “acquisizione” della Groenlandia avrebbero pesato soprattutto altri fattori. A cominciare dall’intervento del segretario generale Nato Mark Rutte sul rischio di impeachment se avesse attaccato un Paese Nato. Fatto sta che oggi mister Donald si fa fotografare dall’intelligenza artificiale mentre cammina sui ghiacci della Groenlandia tenendo per mano un pinguino. Mentre in Danimalca è boom di app per boicottare i prodotti americani…





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