
Un gruppo di socialdemocratici tedeschi si è unito ai partner della coalizione conservatrice nel chiedere restrizioni all’accesso ai social media per i bambini, proponendo un divieto formale per i minori di 14 anni.
In Germania si è sviluppata una discussione crescente sui potenziali effetti negativi dei social media sui bambini e sulle pressioni affinché il Paese segua l’esempio dell’Australia nel limitare l’accesso alle piattaforme di social media, tra cui Facebook, Snapchat, TikTok e YouTube.

«Non possiamo più sottrarci a regole e restrizioni chiare», ha dichiarato al settimanale Der Spiegel Lars Klingbeil, leader del Partito Socialdemocratico (SPD) e vice del Cancelliere Friedrich Merz. «Proteggere i giovani dall’ondata di odio e violenza sui social media è una priorità assoluta», ha spiegato.
Da qui nasce il documento firmato da un gruppo di legislatori e politici della SPD, in cui si chiede alle piattaforme di bloccare l’accesso ai bambini di età inferiore ai 14 anni e di creare “versioni per giovani” speciali per i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni, senza feed basati su algoritmi, contenuti personalizzati o funzioni come lo scorrimento infinito o la riproduzione automatica.
Con questa proposta si chiede inoltre di rendere l’opzione di esclusione dai sistemi di raccomandazione algoritmica predefinita per tutti gli utenti di età superiore ai 16 anni. L’anno scorso, l’Australia è stata il primo Paese a vietare l’uso delle piattaforme di social media ai minori di 16 anni, suscitando analoghi movimenti nei Paesi dell’Unione Europea. In Germania, lo scorso anno il governo aveva già nominato una commissione speciale per esaminare la protezione dei giovani da potenziali pericoli online. La commissione dovrebbe presentare un rapporto entro la fine dell’anno.
Il documento dei Socialdemocratici tedeschi fa seguito ad un’analoga proposta avanzata dai conservatori del cancelliere Frederich Merz con la richiesta del divieto per i minori di 16 anni, che sarà discussa durante la conferenza del loro partito questa settimana.
La pressione di entrambi i partiti della coalizione rende sempre più probabile che il governo federale spinga per restrizioni. Tuttavia, nel sistema federale tedesco, la regolamentazione dei media è una responsabilità a livello statale e i Länder devono negoziare tra loro per concordare norme coerenti a livello nazionale.




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